Il calcio italiano? Dopato e corrotto
Atalanta - Milan: 1-2
Il gol di Pirlo è al 94°. La partita doveva finire dopo 3 minuti di recupero, ma l’arbitro ha deciso di accordare un minuto supplementare per l’infortunio di Makinwa.
Roma - Juventus: 1-2
Il primo gol della Juventus è irregolare: Cannavaro è in posizione di fuorigioco attivo.Il rigore che porta al raddoppio bianconero non c’era: il fallo di Dellas su Zalayeta avviene chiaramente fuori dell’area romanista, senza contare che Camoranesi (autore del cross per Zalayeta) è in fuorogioco.
Inter - Lecce: 2-1
All’87°l’arbitro assegna un rigore all’Inter per un presunto fallo di Angelo su Cruz. Molto presunto.
Zeman, intervistato a Stadio Sprint, ha parole dure nei confronti di Moggi (che è in collegamento con Varriale): “Moggi governa il calcio e per giunta lo fa male”, afferma senza peli sulla lingua l’allenatore boemo. Il dg bianconero non si scompone e replica con la consueta diplomazia: “Può darsi che il nome della Juve dia la possibilità di lavorare meglio, però a noi le difficoltà non mancano perché se la Juve arriva seconda non ha vinto, ma ha perso”. Ma Zeman non desiste e va giù pesante: “Io penso che guidare la Juve e avere un figlio nella Gea sia importante”.
Per la cronaca, la Gea World controlla oltre 250 assistiti tra giocatori e allenatori di serie A e B, assumendo di fatto una posizione dominante nell’ambito della Lega Calcio. Alla faccia dei conflitti di interesse…
Da sportivo e da tifoso mi sento preso in giro. A cosa serve pagare l’abbonamento allo stadio o a Sky se lo scudetto se lo spartiscono sempre Moggi e Galliani? Perché continuare a seguire le gesta della Samp, del Palermo o dell’Udinese, se la squadra più rappresentativa del nostro calcio non si accontenta di vincere, ma vuole stravincere con ogni mezzo? Dov’è finito lo stile Juve, quello dell’avvocato Agnelli, di Gaetano Scirea, di Michel Platini, quello di una squadra che vinceva senza polemiche in campo e fuori?
Ma soprattutto, che cosa sarebbe successo se qualsiasi altra squadra si fosse trovata coinvolta nello scandalo doping?
Per queste e molte altre domande valga la risposta di Dick Pound, presidente dell’agenzia antidoping mondiale:
“Oltre alla revoca dei titoli, [la Juventus] dovrebbe ridare indietro quello che ha guadagnato in modo illegale con le vittorie”.
Altro che doping amministrativo…

Da sinistra: Racalbuto, Galliani e Moggi, ovvero La Banda Bassotti.
3 Ottobre 2006 alle 23:56
[…] Stavo rileggendo alcuni vecchi post di Controrete, quando mi sono imbattuto per puro caso in uno dei pochi interventi “off topic”. Titolo: Il calcio italiano? Dopato e corrotto. […]