I google therefore I am

GoogleGoogle è il simbolo di un modo di pensare, che per definizione in Rete diventa modo di agire e comunicare. In inglese Google è diventato un verbo, un’azione. Non sai qualcosa? C’è qualcosa che potresti sapere di più su quel tema? Just google it. Poco importa se utilizzi Altavista, Virgilio o Technorati, il verbo “to google” ha un significato estensivo e un ruolo centrale nel processo di elaborazione della conoscenza: read it, google it, blog it; leggi, approfondisci e verifica, quindi discutine.

Google è uno strumento, ma è lo strumento grazie al quale noi “sappiamo” tutto, anche ciò che non sappiamo. E’ un “modo di pensare”, un concetto nuovo attraverso cui il sapere si organizza e diventa “metodo”, prescindendo dall’accumulo individuale di nozioni. Milioni di informazioni sul mondo sono lì, pronte ad essere consultate. Chi vive in Rete ormai usa Google per qualsiasi cosa: per cercare informazioni su una persona con cui si ha un appuntamento di lavoro il giorno dopo; per sapere chi è quel blogger che ha scritto un articolo interessante; per capire cosa vuol dire una parola che non si conosce; per sapere cosa si dice in giro su un politico, su un amico o su se stessi.

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Tratto da Blog Generation, riuscitissimo saggio di Giuseppe Granieri. Mi ripropongo, appena possibile, di scriverne una recensione. Sperando di far cosa gradita all’autore e ai pochi sparuti visitatori di questo blog ;-)

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