Il nuovo site targeting di AdWords

Google AdWordsDi fronte alle sollecitazioni degli utenti di Google, evidentemente poco inclini a visualizzare gli stessi annunci banner ogni volta che visitano i propri siti preferiti, AdWords da oggi inizia testare con alcuni inserzionisti selezionati la possibilità di scegliere campagne AdWords con targeting per sito come alternativa o in aggiunta alle campagne con targeting per parole chiave.

Il targeting per sito è stato studiato proprio per soddisfare le esigenze degli advertisers che desiderano pubblicare i propri annunci su siti specifici all’interno della rete di contenuti di Google. Gli annunci con questo particolare targeting vengono pubblicati esclusivamente sui siti selezionati dagli inserzionisti e non entreranno nel circuito di ricerca.

Ovviamente il targeting per parole chiave resta invariato e coinvolge tanto la rete di ricerca (Google + partners) quanto quella di contenuto (i siti affiliati ad AdSense).

Come funziona il targeting per sito? L’inserzionista fissa un max CPM, ossia un costo massimo per 1000 impressioni ricevute dal proprio annuncio su uno o più siti selezionati. L’annuncio si contende lo spazio pubblicitario sia con gli annunci site targeted, sia con gli annunci keyword targeted. E se non si ha idea di quali siti in target rientrino nella rete di contenuti di Google, basterà specificare il tipo di sito desiderato e sarà AdWords a suggerire dei potenziali siti “tailored to your needs”!

Il nuovo modello proposto da AdWords è diverso da altri modelli CPM: la tecnologia Google, infatti, garantisce agli inserzionisti che non pagheranno più dell’importo minimo necessario per pubblicare un annuncio sul sito. Gli annunci con targeting per parole chiave, d’altro canto, continueranno a seguire un modello basato sul costo per clic.

3 Commenti a “Il nuovo site targeting di AdWords”

  1. AdSense e AdWords: novità in vista » Search Engine Marketing Blog » Blog Archive scrive:

    […] Ieri, inoltre, Google ha lanciato ufficialmente il nuovo site targeting basato su CPM. Gli advertisers potranno scegliere il tipo di annuncio da pubblicare (grafico o testuale), selezionare i siti in cui far comparire le Ads e impostare un CPM massimo, un po’ come accade per il modello CPC di AdWords. Più alto sarà il max CPM, più ampia e migliore sarà la inventory assegnata alla campagna. […]

  2. Ancora sul Site Targeting » Search Engine Marketing Blog » Blog Archive scrive:

    […] Qualche delucidazione sul funzionamento del Site Targeting di AdWords, ossia il nuovo sistema che consente agli inserzionisti di scegliere i siti sui quali veicolare le proprie creatività a CPM. […]

  3. AdWords: Demo per ottimizzare il content » Search Engine Marketing Blog » Blog Archive scrive:

    […] Dopo il site targeting, il site exclusion e la possibilità di separare i bids search da quelli content, AdWords presenta un Demo pensato per aiutare gli advertisers ad ottimizzare le campagne content. Ne ho già parlato qui, ma ritengo che possa essere utile provare anche questo semplice tutorial. […]

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