Apple sposa Intel
Nel 2001 un annuncio pubblicitario di Apple recitava: “Welcome IBM, seriously”. La partnership Apple-IBM era sancita. Dopo quattordici anni il colosso di Stephen Jobs divorzia da “Big Blue” e convola a nuove nozze con Intel.
I fans della mela mostrano un certo scetticismo, considerando i problemi di performance che caratterizzano il binomio Intel-PC. Ma il patron di Apple si mostra fiducioso: un processore Intel all’interno di un Macintosh può rendere disponibile la vasta libreria di giochi e applicazioni Windows agli utenti Mac. Almeno a coloro che intendono disporre di un secondo sistema operativo nei loro computer.
E io che ho appena comprato un iBook!!