Ancora sul Site Targeting
Qualche delucidazione sul funzionamento del Site Targeting di AdWords, ossia il nuovo sistema che consente agli inserzionisti di scegliere i siti sui quali veicolare le proprie creatività a CPM.
Partiamo col dire che NON C’E’ modo di avere la lista completa dei siti che ospitano le Ads di Google (i publishers del circuito AdSense, in sostanza). E’ però possibile stilare un elenco di siti rilevanti specificando argomenti e keywords di interesse.
Facciamo un esempio concreto. Ipotizziamo di effettuare una campagna con site targeting per promovere un sito che parla di giardinaggio.
1) Innanzitutto dobbiamo creare una nuova campagna, impostando il targeting per sito.
2) In sede di creazione dell’annuncio, inseriremo termini relativi a fiori, piante, concimi, ecc.
3) Sulla base di queste keywords, il sistema ritorna una lista di siti rilevanti, che possiamo visionare e, nel caso, includere nella campagna. Accanto a ciascun sito possiamo verificare la stima relativa al numero maggiore di impressions giornaliere.
Per maggiori informazioni, vi rimando al Centro Assistenza AdWords.
17 Settembre 2006 alle 18:52
[…] Come ormai sapete, il site targeting consente agli inserzionisti AdWords di scegliere siti specifici appartenenti alla Rete AdSense sui quali far comparire le ads. Ebbene Google ha deciso di dare un valore aggiunto al servizio. Da qualche giorno, infatti, è addirittura possibile scegliere determinate sezioni o pagine dei siti prescelti. […]
17 Settembre 2006 alle 18:53
[…] Come sapete, a giugno Google ha lanciato il site targeting, una feature che consente agli advertisers di selezionare siti specifici nella rete di contenuto e biddare su base CPM per far girare i propri annunci. Ebbene, dopo circa quattro mesi il CPM minimo è stato abbassato a $0.25. Chi aveva allineato il bid minimo al limite precedente non deve fare nulla: sarà il sistema ad abbassare automaticamente la soglia. […]
25 Febbraio 2007 alle 22:12
[…] Per chi non lo sapesse, il Site Targeting di AdWords consente agli inserzionisti di scegliere i siti della Rete di Contenuto di Google sui quali veicolare creatività testuali e/o grafiche pagando a CPM (cost per mille impressions). […]