Siti di automobili e motori di ricerca
I motori di ricerca portano sempre più traffico ai siti di automobili (corporate e third parties). Secondo uno studio di Yahoo! Search Marketing e Compete, il 21% dei visitatori di questi siti provengono dai motori, una tendenza in netta crescita rispetto a luglio 2004 (17,5%). Ovviamente parliamo del mercato statunitense (figuriamoci… in Italia…).
“La ricerca sul Web sta indubbiamente crescendo”, gongola Don Aydon, direttore della categoria Automotive di Yahoo!, “e il settore motori ne sta beneficiando in modo particolare”.
Su 25 milioni mensili di visitatori provenienti dai motori, oltre 20 milioni hanno optato per i “third parties” (Kelly Blue Book, Edmunds, ecc.) e 9 milioni hanno scelto i siti corporate delle case automobilistiche.
Anche sul piano delle ricerche, il risultato è sorprendente. Il 36% è rappresentato dai nomi dei third party sites (Edmunds). I termini legati alle case automobilistiche (ad esempio Ford) hanno totalizzato il 26% delle ricerche. Le parole generiche (SUV) hanno raggiunto il 21%. Solo il 17% per i modelli veri e propri (es. Toyota Celica).