Archivio di Settembre 2005

AdWords: My Change History

Lunedì 12 Settembre 2005

Google AdWordsAvete mai avuto bisogno di ricordare quando avete cambiato il max cpc di una determinata keyword, quando avete creato un nuovo gruppo o iniziato a targettizzare i vostri annunci in un altro Paese? Bene, ora è possibile.

Il tool My Change History (Cronologia modifiche personali), accessibile cliccando su “Strumenti” nella pagina di gestione delle campagne, consente di verificare i cambiamenti effettuati negli ultimi tre mesi.

Senz’altro si tratta di un ottimo strumento per tenere sotto controllo la propria attività di pianificazione e valutarne le scelte nel corso del tempo.

Il section targeting di AdSense

Lunedì 12 Settembre 2005

Google AdSenseUn passo ulteriore verso una maggiore integrazione fra le ads e i contenuti. Il nuovo section targeting di AdSense consente ai publishers di definire parti di testo e di contenuto HTML che hanno particolare rilevanza, per favorirne la corrispondenza con le ads di Google.

Il supporto AdSense fornisce tutte le istruzioni per implementare tale caratteristica. In sostanza, basta inserire semplici tags di commento all’interno del codice HTML. Questi tags definiscono semplicemente l’inizio e la fine delle porzioni di testo sulle quali dovrebbe operare il matching di AdSense.

Il condizionale è d’obbligo. Google non fornisce alcuna garanzia sull’accuratezza della corrispondenza. D’altronde al matching semantico ancora non ci sono arrivati ;-)

MSN: operatori per cercare feed RSS

Domenica 11 Settembre 2005

MSN SearchMSN è il primo fra i motori di ricerca a mettere a disposizione particolari operatori booleani per cercare siti con feed RSS e Atom. Provate a digitare “feed:controrete” nel box di ricerca di MSN Search e il gioco è fatto. Un altro operatore, “hasfeed:” consente la ricerca dei documenti che contengono feed.

Google lancia ricerca locale in Cina

Domenica 11 Settembre 2005

GooglePer contrastare il servizio di ricerca locale offerto da Baidu.com (motore di ricerca cinese che sta procurando più di un grattacapo alla società di Mountain View), Google ha presentato da poco in versione beta Google Bendi, che consente agli utenti cinesi di cercare aziende e attività commerciali a livello locale. L’offerta di Google comprende anche la consultazione di mappe, fornita in partnership con Mapabc.com.

Secondo MarketingVox, il search market in Cina raggiungerà 375 milioni di dollari entro il 2007, crscendo del 400% rispetto ai 90 milioni del 2004.

Pay Per Call: Yahoo lo fa, MSN ci pensa

Mercoledì 7 Settembre 2005

Yahoo!E’ ufficiale: Yahoo! ha lanciato il nuovo Pay Per Call in UK. Il serivzio è stato inaugurato nella categoria Cars, per poi estendersi progressivamente a Shopping e Travel.

MicrosoftE per chi ha iniziato, c’è chi si prepara a partire. Microsoft ha acquisito Teleo, una startup che si occupa di internet-calling. Con tale acquisizione, l’azienda di Gates si propone di 1) espandere le prerogative di MSN Messenger (pensate alle prospettive che apre il nuovo Google Talk) e 2) approntare una piattaforma click-to-call che aiuti sviluppare soprattutto il business legato alle PMI.

Google vende pubblicità cartacea

Mercoledì 7 Settembre 2005

GoogleLa notizia ha qualche giorno, ormai, ma non può passare inosservata. Google sta acquistando in blocco spazi pubblicitari su magazines dedicati ai computer e alla tecnologia, per poi rivenderli ai suoi advertiser Adwords. Un esempio…

Google Offline

E’ la prima volta offline di Google. Sarà anche l’ultima o a Mountain View ci stanno prendendo gusto? Una cosa è certa: mai come oggi Google si propone come perfetto intermediario fra advertisers e publishers.

Ford: 150 milioni di dollari su Internet

Domenica 4 Settembre 2005

FordUna vendita su cinque proviene dai contratti online. Così Ford stanzia un budget che rappresenta all’incirca il totale degli investimenti Internet in Italia per l’anno in corso. E se a questo aggiungiamo altri 150 milioni in direct mail, video on demand, mobile-phone ads, sponsorships e CRM, i cosiddetti “targeted media” arrivano al 30% dell’investimento complessivo. Mostruoso…

Keywords inattive? No panic!

Sabato 3 Settembre 2005

Google AdWordsIntrodurre il nuovo keywords status ad agosto non è stata una buona idea, d’accordo. Ma lamentarsi non cambia l’inesorabile verdetto: molte keywords risultano inattive. E se a ciò aggiungiamo il crollo fisiologico del traffico Internet di agosto (almeno in Italia), ci troviamo di fronte a campagne dalle performance dimezzate.

Vediamo di rispondere a tre quesiti comuni legati al “new deal” di AdWords.

I gruppi presentano ancora keywords disattivate. Perché?
In realtà AdWords non disattiverà più alcuna parola chiave. Eventuali keywords disattivate costituiscono l’ultimo residuo del “vecchio corso”. Nel giro di un mese (tempo utile per capire come recuperarle), il sistema le eliminerà definitivamente.

Dov’è possibile vedere l’offerta minima per le keywords inattive?
Prima la risposta ovvia: entrando nel gruppo di annunci, in corrispondenza delle keywords inattive, è indicato il minimum bid per ripristinare il corretto funzionamento delle parole chiave. Se invece desiderate avere una panoramica di TUTTE le keywords inattive, dovete effettuare un rapporto per parole chiave (cliccate in alto su “Rapporti”, accanto a “Gestione campagna”).

L’offerta minima per le parole chiave cambia sempre?
Ovviamente sì. Il bid è determinato dal Quality Score, punteggio dinamico assegnato a ciascuna keyword, che dipende da un mix fra il CTR, l’efficacia dell’annuncio e lo storico della keyword. Se uno di questi fattori migliora, il minimum bid diminuisce. Se peggiora, l’offerta minima non può che aumentare.

Ed ora una “dritta” su come recuperare le keywords inattive senza necessariamente aumentarne il bid. Se, come abbiamo accennato, uno degli elementi che influisce sul quality score è l’annuncio, un primo tentativo può essere quello di modificare il testo dell’Ads. Non prima, però, di aver eliminato le keywords inattive, per poi risottoporle dopo aver postato l’annuncio nuovo.

In sostanza provate a fare così: 1) copiate e incollate le kws inattive del gruppo in un foglio di testo; 2) eliminate le kws dal gruppo; 3) modificate radicalmente l’annuncio; 4) incollate nuovamente le kws nel gruppo.

A meno che non abbiate uno storico disastroso, l’espediente dovrebbe funzionare. Un altro consiglio è quello di sfruttare le corispondenze negative ed esatte. Se usate bene, possono far aumentare di molto il CTR del gruppo.


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