Archivio di Ottobre 2005

Gates sfida Google

Domenica 30 Ottobre 2005

Bill GatesIn occasione del suo primo viaggio in Israele, Bill Gates ha lanciato il guanto di sfida a Google. La novità non è nel fatto in sé, quanto nelle parole usate dall’ex ragazzo prodigio dell’informatica. La politica di Microsoft nei mesi a venire sarà infatti caratterizzata da un’ “aggressive push” nel mercato delle ricerche su Internet.

In che cosa consisterà questa spinta aggressiva?

Gates non fa anticipazioni esplicite, ma dà un indizio: “la tecnologia di web search ha ancora molti margini di miglioramento”, afferma, “e sia Microsoft che Google contribuiranno decisivamente alla crescita del settore”.

Baidu triplica il fatturato

Domenica 30 Ottobre 2005

BaiduBaidu.com, il motore di ricerca più usato in Cina, ha dichiarato un profitto netto di $1.1 nel Q3 2005. Il fatturato è stato di ben $11 miliardi, ossia tre volte superiore rispetto al Q3 2004. Baidu prevede di chiudere il Q4 con una crescita del 200% rispetto allo stesso periodo del 2004.

Visto il valore (elevato) delle azioni, il rischio che si tratti di una bolla non è poi così remoto. Ma se anche Google si preoccupa, allora forse faremmo meglio a tenere d’occhio il motore dagli occhi a mandorla :-)

Google lancia la ricerca dei voli

Domenica 30 Ottobre 2005

Collegatevi a Google.com (versione americana) e digitate “Rome London”. Poi fate partire la ricerca. Avete visto? Parlo ovviamente dei link ad Expedia, Hotwire e Orbitz, corredati di due caselle di testo in cui inserire le date di andata e di ritorno.

Google Travel

Se provate su Google Italia, potete vedere il link a reiseauskunft.bahn.de, sito tedesco molto ben curato, sul quale consultare l’orario dei treni in tutta Europa.

Alcune domande. Google si fa pagare? Se sì, su quali basi? Se no, come vengono selezionati i siti?

Un forum di Controrete?

Mercoledì 26 Ottobre 2005

Che ne dite di un luogo in cui affrontare insieme le problematiche legate all’Internet Marketing? SEM, SEO, web advertising, affiliazioni, publishing and so on. Insomma, un punto di discussione in cui scambiarci informazioni e vedute, consigli e critiche.

So che la Rete è piena di iniziative simili. Ciononostante, sono ottimista (voglio esserlo!) e credo che insieme si possa contribuire alla crescita e alla maturazione di un settore ancora “poco professionale” in Italia.

L’invito è rivolto a tutti, non solo agli addetti ai lavori. L’appassionato di Internet potrebbe imbattersi in informazioni e aggionamenti utili. Chi ha un sito web (anche amatoriale) e vuole monetizzarlo, potrebbe trovare spunti e idee preziose.

Affinché questa idea si concretizzi, però, ho bisogno di un vostro feedback. Nella colonna destra del blog c’è un sondaggio. Fatemi sapere cosa ne pensate e… stay tuned! :-)

SEO: consigliare o implementare?

Martedì 25 Ottobre 2005

MotoriUn recente sondaggio mostra che il 64% delle aziende interpellate faticano a mettere in pratica le raccomandazioni dei propri consulenti SEO.

Di seguito qualche motivo:

  • 33.6% - Mancanza di risorse interne in grado di mettere in atto i cambiamenti consigliati.
  • 16.8% - Mancanza di budget da destinare all’outsourcing.
  • 15.4% - Frequenza degli aggiornamenti.
  • 9.4% - Reticenza da parte del management.
  • 8.7% - Deficienza di supporto operativo.
  • 8.1% - ROI difficilmente ipotizzabile.

La soluzione, secondo Stoney deGeyter, è di affidare al proprio SEO non solo la parte strategica, ma anche quella operativa. Insomma, dalle parole ai fatti! Eppure sembra che molti SEO non siano molto entusiasti all’idea di operare in prima persona i cambiamenti che predicano.

Motivi? A volte dipende da questioni legate al design, all’architettura e alla tecnologia (molti siti necessiterebbero di una rifondazione, più che di una ottimizzazione!). Altre volte è la differenza di vedute fra l’azienda e il SEO su come attuare i cambiamenti. Per ragioni di sicurezza, inoltre, diverse aziende rifiutano di consentire l’accesso al proprio sito ad un consulente esterno.

Come si esce dall’impasse? L’outsourcing sembra la soluzione migliore. Non soltanto, infatti, solleva l’azienda da ogni responsabilità legata all’attuazione del progetto, ma permette alla stessa di risparmiare tempo e soldi e di focalizzarsi sul proprio core business. Tutto questo a patto che vi sia fiducia e clima collaborativo :-)

Cos’è Google Base?

Martedì 25 Ottobre 2005

Lo so, questo blog rischia di diventare monotematico. Un pizzico di partigianeria la riconosco, è inutile nasconderlo. Ma d’altro canto non passa giorno che Google non faccia parlare di sé. E allora parliamone. Bene o male, diceva Oscar Wilde, purché se ne parli :-)

L’ultima si chiama Google Base. Linko il sottodominio per pura formalità, ma se riuscite a visualizzarlo, siete fortunati. La pagina, infatti, va e viene ed ora sembra temporaneamente down. Qualcuno, però, è riuscito a fare uno screenshot.

Google Base

Di cosa si tratta?

Google Base è un database in cui si potrà postare ogni tipo di contenuto. Il materiale verrà immagazzinato e reso disponibile gratuitamente per la ricerca. In base a criteri di rilevanza, gli items potranno essere inclusi nei risultati di ricerca di Google e in altri prodotti quali Froogle e Google Local.

Inizia l’era di Google Sql?

AdWords: Nuovo Keywords Suggestion Tool

Martedì 25 Ottobre 2005

Google AdWordsDiciamoci la verità. Il kws suggestion tool di AdWords non è mai stato gran cosa, soprattutto se paragonato a quello di Overture. Ebbene, questo poteva esser vero fino a qualche giorno fa. Loggandomi su AdWords, infatti, ho notato un avviso che mi invitava a provare il nuovo strumento per le parole chiave. Ovviamente ho raccolto l’invito e ne ho ricavato un’impressione più che favorevole.

Vediamo le principali caratteristiche:

  • Ordinamento dell’elenco di parole chiave. È possibile ordinare le keywords in base a popolarità, cronologia dei rendimenti all’interno di AdWords, costo e posizione dell’annuncio prevista.
  • Gestione semplificata delle parole chiave. È possibile selezionare alcune delle keywords restituite dalla ricerca oppure aggiungerle tutte insieme. Le parole chiave già presenti nel gruppo di annunci verranno contrassegnate in modo da non essere prese nuovamente in considerazione. Potete inoltre scaricare il vostro elenco di parole chiave in formato csv.
  • Ricerca di parole chiave in tre modi. Utilizzate le parole chiave inserite, le parole chiave ad elevata percentuale di click già esistenti o qualsiasi URL di pagina Web per la vostra ricerca (quest’ultima feature è disponibile solo per gli utenti di lingua inglese).
  • Più risultati relativi alle parole chiave basati su statistiche regolarmente aggiornate.

Potete trovare informazioni più dettagliate qui.

Yahoo guarda ai piccoli advertisers

Lunedì 24 Ottobre 2005

Yahoo!Eliminando il tetto minimo di $20 di investimento mensile, Yahoo punta decisamente ai piccoli inserzionisti. Si tratta di una mossa che a suo tempo ha già fatto Google e i cui risultati sono sotto l’occhio di tutti. Basti guardare le revenues che la società di Mountain View ha fatto registrare nel Q3 2005…

Q3: Google raddoppia il fatturato

Domenica 23 Ottobre 2005

GoogleCon un fatturato di $1.6 miliardi nel terzo quarter, Google raddoppia rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e fa segnare un +14% rispetto al Q2 del 2005. Eccezionale il dato relativo al net income: $381 milioni ($1.31 ad azione), ben 7 volte superiore rispetto a quello dello scorso anno.

Il fatturato derivante dai mercati non US ha rappresentato il 39% del totale, grazie anche al programma di reselling che Google ha da poco attivato in Cina.

Il 56% del fatturato ($885 milioni) è stato generato dai siti di proprietà di Google, mentre il 43% ($675 million) proviene dal network.

I costi di acquisizione del traffico sono cresciuti da $494 milioni nel Q2 a $530 milioni nel Q3, ma se rapportati alle ad revenues, sono diminuiti dal 36.1% al 34%.

Qui trovate un commento interessante di John Battelle sugli strepitosi risultati di Google .

Qui potete leggere il comunicato di Google.

Google Accounts anche per AdWords

Giovedì 20 Ottobre 2005

GoogleChe cos’è un Google Account?

Si tratta di una email (con relativa password) che vi dà la possibilità di accedere ai numerosi servizi Google, senza che dobbiate ogni volta effettuare il login e il logout.

Per usare Google Accounts non c’è bisogno di avere una casella di posta gmail, ma è sufficiente un qualsiasi indirizzo email. E se intendete mantenere l’account di lavoro e quello personale separati, potete tranquillamente creare Google Accounts multipli.

Nelle prossime settimane, troverete un avviso all’interno del vostro account AdWords. Cliccate sul link e seguite le istruzioni.

L’update sarà opzionale fino al 15 gennaio 2006, dopodiché, per usufruire dei servizi pubblicitari di Google, dovrete necessariamente avere un Google Account. Il consiglio è ovviamente quello di non ridurvi all’ultimo momento :-)


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