AOL: Google incalza Microsoft
Tutto ebbe inizio con la trattativa fra Microsoft e AOL. Poi l’annuncio da parte di Microsoft e Yahoo! di rendere compatibili i loro servizi di instant messaging. Infine l’alleanza fra Google e Comcast (di cui Microsoft, pensate un po’, detiene il 7.4%) per acquisire parte di America Online. Manovre che potrebbero essere compendiate in un adagio antico come l’uomo: il nemico del mio nemico è mio amico…
L’obiettivo di Google è di tenersi stretta la search di AOL, dal momento che i suoi servizi vengono fruiti da oltre 73 milioni di americani. Uno scenario in cui Bill Gates acquisisse un pezzo di America Online metterebbe praticamente fine al matrimonio fra AOL e Google, a tutto vantaggio di MSN, che diventerebbe il nuovo search partner di AOL. Dal canto suo, Comcast avrebbe l’opportunità di allargare il suo accesso a Internet ad alta velocità agli utenti dial-up di AOL.
Chissà come andrà a finire…
17 Settembre 2006 alle 18:47
[…] Come volevasi dimostrare. Dopo Microsoft, Google e Comcast, anche Yahoo è della partita. Chi riuscirà ad accaparrarsi un pezzetto di AOL? […]
17 Settembre 2006 alle 23:18
[…] Tutto è iniziato con la trattativa fra Microsoft e AOL. Poi si è inserito Google. E dulcis in fundo Yahoo. La lotta per accaparrarsi un pezzetto di AOL stava entrando nel vivo, quando proprio Yahoo si è defilato. E lo ha fatto senza rimpianti. Cosa aggiungere? Come in Highlander, ne rimarrà uno solo… […]