SEO: consigliare o implementare?

MotoriUn recente sondaggio mostra che il 64% delle aziende interpellate faticano a mettere in pratica le raccomandazioni dei propri consulenti SEO.

Di seguito qualche motivo:

  • 33.6% - Mancanza di risorse interne in grado di mettere in atto i cambiamenti consigliati.
  • 16.8% - Mancanza di budget da destinare all’outsourcing.
  • 15.4% - Frequenza degli aggiornamenti.
  • 9.4% - Reticenza da parte del management.
  • 8.7% - Deficienza di supporto operativo.
  • 8.1% - ROI difficilmente ipotizzabile.

La soluzione, secondo Stoney deGeyter, è di affidare al proprio SEO non solo la parte strategica, ma anche quella operativa. Insomma, dalle parole ai fatti! Eppure sembra che molti SEO non siano molto entusiasti all’idea di operare in prima persona i cambiamenti che predicano.

Motivi? A volte dipende da questioni legate al design, all’architettura e alla tecnologia (molti siti necessiterebbero di una rifondazione, più che di una ottimizzazione!). Altre volte è la differenza di vedute fra l’azienda e il SEO su come attuare i cambiamenti. Per ragioni di sicurezza, inoltre, diverse aziende rifiutano di consentire l’accesso al proprio sito ad un consulente esterno.

Come si esce dall’impasse? L’outsourcing sembra la soluzione migliore. Non soltanto, infatti, solleva l’azienda da ogni responsabilità legata all’attuazione del progetto, ma permette alla stessa di risparmiare tempo e soldi e di focalizzarsi sul proprio core business. Tutto questo a patto che vi sia fiducia e clima collaborativo :-)

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