Archivio di Novembre 2005

Spam Blogs

Martedì 29 Novembre 2005

WWWGli Spam Blogs o splogs hanno invaso la Rete e costituiscono l’ennesima minaccia alla qualità dei risultati organici dei motori di ricerca. Il termine “splog” è stato coniato di recente da Mark Cuban (anche se il termine faceva capolino già nel 2003) ed è ormai sulla bocca di tutti, dai bloggers ai marketers.

Che cosa sono gli spam blogs? Cito da Wikipedia:

[Blog] che gli autori usano solo per promuovere siti web affiliati. Lo scopo é quello di incrementare il PageRank dei siti affiliati. Il contenuto é spesso senza senso o testo rubato da altri websites.

Secondo Technorati, circa 6.000 dei 70.000 blogs creati quotidianemente sono fakes. Feedster ne blocca migliaia al giorno. Il fenomeno ha raggiunto proporzioni immani, danneggiando di fatto il sistema.

Chi non avesse ancora colto il nesso non deve far altro che pensare ad Adsense. Molti splogs, infatti, nascono con l’intento di generare revenues tramite la Rete di Contenuti di Google. Ma che qualità possiamo aspettarci da blog tirati su in 5 minuti tramite appositi software? Che utenza rischiano di ritrovarsi gli inserzionisti AdWords?

Ovviamente Google si sta muovendo per arginare il fenomeno. Ma al pari della guerra contro il search engine spamming in generale, anche in questo caso non vi sarà alcun vincitore. Ad ogni misura adottata da Google risponderà la contromisura di chi avvelena il sistema per prendere tutto e subito. E dopo?

AdSense: Dammi tre consigli…

Domenica 27 Novembre 2005

Google AdSenseTre semplici trucchi per valorizzare AdSense.

1) Tenete presente la Heat Map. Spesso le ads sono decisamente al di fuori della sfera di attenzionalità degli utenti. Date un’occhiata alle posizioni migliori!

2) Usate i criteri di monitoraggio. Quale Ad Units performano meglio? Scopritelo con questo utile tool di AdSense.

3) Provate gli insiemi di link. Le ads che si confondono col testo funzionano alla grande. Perché non provare?

Adwords e Google Maps

Sabato 26 Novembre 2005

Google AdWordsPer garantire ancor più precisione nella definizione del targeting personalizzato, Google ha incluso Google Maps all’interno di AdWords. In questo modo scegliere la localizzazione delle proprie campagne è ancora più semplice.

Ma facciamo un passo indietro. Cos’è il targeting personalizzato? In breve, si tratta di un targeting che consente agli advertisers di comunicare i propri prodotti/servizi all’interno di un’area geografica specifica. Prima dell’aggiunta di Google Maps, era possibile sfruttare tale opportunità inserendo latitudine e longitudine e poi definendo il raggio d’azione (ad esempio 80 km). Con l’integrazione di Google Maps, il processo si semplifica.

Come funziona in pratica? Selezionate il targeting personalizzato in fase di modifica o di creazione di una campagna. A questo punto potete definire la location. Cliccate e trscinate la mappa per individuare il centro dell’area. Poi inserite una distanza (Google suggerisce almeno 30 chilometri) attorno al punto che avete selezionato. Apparirà un cerchio che delimiterà esattamente la zona. In base agli IP degli utenti, il vostro annuncio sarà visibile soltanto a coloro che si collegano ad Internet dall’area di interesse.

Sempre a proposito di forum…

Venerdì 25 Novembre 2005

Ad un mese dall’idea di un forum di Controrete, mi rendo conto che le risposte (pur positive, nel complesso) sono pochine. A questo punto torno a farmi sotto e a chiedere a coloro che ancora non hanno risposto: cosa ne pensate? Da parte mia c’è tutta l’intenzione di avviare il progetto, ma mi rendo conto che sarebbe perfettamente inutile se il numero di potenziali utenti attivi non arrivasse almeno a 20.

Coraggio, dite la vostra! :-)

Google Click-to-Call

Venerdì 25 Novembre 2005

GoogleDopo Yahoo, anche Google si lancia sul pay-per-call. Per ora attivo soltanto in alcune zone degli Stati Uniti, il nuovo servizio consente agli utenti di contattare telefonicamente gli inserzionisti AdWords. Come?

Cliccando su un’iconcina a forma di cornetta telefonica all’interno dell’annuncio AdWords, è possibile inserire il numero di telefono dell’advertiser. A questo punto il sistema chiama l’utente e lo collega direttamente all’inserzionista.

Qui potete consultare le FAQ.

Million Dollar Homepage

Giovedì 24 Novembre 2005

WWWSe n’è parlato qualche tempo fa come di un vero e proprio fenomeno. E probabilmente molti hanno storto il naso, pensando si trattasse di una bufala. Oggi lo studente inglese Alex Tew, ideatore di Million Dollar Homepage, si gode il momento di gloria grazie ai 679.000 dollari di fatturato realizzati dal suo sito.

Per chi non lo sapesse, Alex non fa altro che vendere “pixel” pubblicitari di vari formati. Un milione di pixel a 1 dollaro ciascuno. Il motivo? Pagarsi gli studi universitari, perché (per dirla con parole sue) “I don’t like the idea of graduating with a huge student debt”.

Se continua così, il traguardo non è lontano…

Google Analytics: troppe richieste

Mercoledì 23 Novembre 2005

GoogleGoogle Analytics è in stand-by. Leteralmente subissata da una montagna di richieste in tutto il mondo, anche un’azienda preparata come Google si è trovata nell’incapacità di soddisfare la domanda. Per questo ha deciso, a malincuore, di bloccare ogni nuova iscrizione al nuovo servizio di web stats.

Al momento è possibile fornire nome e indirizzo email, in modo da essere avvisati allorché il servizio verrà ripristinato. Quando? “Very shortly,” sostiene un portavoce di Google…

AdSense: Pubblicizza su questo sito

Martedì 22 Novembre 2005

Google AdSenseDa qualche giorno Adsense consente ai propri siti affiliati di ospitare un link attraverso il quale viene data l’opportunità ai potenziali advertisers di pianificare campagne pubblicitarie direttamente sui siti del network.

Cliccando su “Pubblicizza su questo sito”, si arriva ad una pagina hostata da Google e customizzata dai publishers. Da qui è possibile creare un account AdWords o, se già si è clienti, aggiungere una campagna al proprio account con targeting per sito. La base è il CPM (a partire da 0,20€).

Anche ControRete ha il suo link. Siorre e siorri, accorrete numerosi (già immagino la fila)! :-)

AdWords: Report Center rinnovato

Martedì 22 Novembre 2005

Google AdWordsIl Report Center (Gestione Rapporti) si è arricchito di nuove funzionalità.

Ora è possibile effettuare report per verificare quali keywords, ad esempio, sono scese al di sotto di una determinata posizione media. O quali parole chiave stanno spendendo un CPC più alto di quanto vi aspettate.

Con i nuovi filtri, potete organizzare i dati non solo in base allo status delle keywords, al tipo di match (broad, exact, phrase) e alle specifiche parole chiave, ma anche in relazione alle impressions, ai clicks, al CPC medio e alla posizione media. Nelle opzioni avanzate, inoltre, potete aggiungere o cancellare colonne quali il budget giornaliero o la conversion rate, al fine di customizzare ulteriormente il report.

Vi ricordo che per accedere al Centro Rapporti, vi basta cliccare sul tab “Rapporti”, accanto a “Gestione Campagna”, e successivamente cliccare su “Crea un rapporto ora”.

Alibaba sfida Google

Domenica 20 Novembre 2005

I cinesi assediano Google. Dopo Baidu è la volta di Alibaba.com. In seguito alla debacle di eBay e all’accordo con Yahoo (che ha acquisito il 35% del capitale del gruppo cinese per più di un miliardo di dollari), Alibaba si propone come leader indiscusso del web in Cina.

In un meeting a Busan, in Corea del Sud, il CEO Jack Ma ha annunciato con orgoglio (e non poca presunzione) la vittoria di Alibaba sul gigante delle aste mondiali:

“Oggi la nostra azienda è venti volte più grande di eBay e può vantare circa 11 milioni di prodotti. Il gioco è finito. Non sono interessato a spingermi oltre”.

Bel caratterino, eh? E sentite il resto. Incalzato dalle domande sulla strategia di Alibaba, Jack Ma sintetizza così:

“Battiamo eBay, compriamo Yahoo e fermiamo Google. Tutto per divertimento. La competizione è divertimento”.

Una volta si diceva: “Mamma, li turchi!”. Forse sarà il caso di rivedere l’espressione…

Alibaba.com


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