Archivio di Novembre 2005

Google Sitemaps: nuovi tools!

Sabato 19 Novembre 2005

GoogleNuovi e attesissimi tools per Sitemaps di Google. Ora è possibile visualizzare le statistiche relative alle ultime ricerche e alle top keywords che conducono al vostro sito web. Le statistiche di scansione, inoltre, forniscono informazioni sulla frequenza delle visite del crawler di Google per le pagine scansionate. I nuovi tools sono ovviamente gratuiti: basta avere un Google Account.

Yahoo lancia le ads RSS

Sabato 19 Novembre 2005

YahooDopo AdSense For Feeds (servizio di Google che consente ai publishers di inserire ads nel proprio feed RSS), è la volta di Yahoo.

Adesso anche i siti affiliati a Yahoo Publisher Network possono inserire ads di Overture nei loro feed. Le ads pososno essere attinenti ad uno specifico post o al contenuto del sito in generale.

Broad Match per Ask Jeeves

Sabato 19 Novembre 2005

AskAsk Jeeves ha annunciato di aver aggiunto il broad match fra le corrispondenze disponibili in sede di pianificazione delle campagne di keyword advertising. Ovviamente a bilanciamento di tale feature, è stata aggiunta anche la corrispondenza negativa. Resta invariata la possibilità di usare l’exact matching (che prima costituiva l’unica corrispondenza disponibile).

AdWords: offerte di contenuto

Venerdì 18 Novembre 2005

Google AdWordsIn principio erano le campagne a specchio. Ovvero l’unico modo per “limitare” i danni da traffico content (notoriamente meno “qualificato” rispetto a quello search) e tenere sotto controllo il ROI. In cosa consistono?

In sostanza non bisogna fare altro che creare due campagne identiche, con gli stessi gruppi di annunci: la campagna (1) va impostata sulla rete diricerca, la campagna (2) su rete di ricerca e rete di contenuti. A questo punto basta impostare un CPC nettamente più basso per gli annunci della campagna (2). In questo modo nella search di Google verrà premiato il CPC più alto dei gruppi della campagna (1). Nella rete AdSense, invece, sarà possibile pagare un CPC nettamente più basso.

Detto questo, la domanda (direbbe Lubrano) nasce spontanea. Perché non rinunciare direttamente al traffico content?

Evidentemente è quello che hanno pensato molti inserzionisti AdWords. E il passo fra pensiero e azione è stato rapido quanto il sorgere della domanda.

Risultato? Google fa un passo indietro (o avanti?) e offre una nuova feature (era ora!!!) che consente in modo semplice e rapido di impostare un CPC diverso per search e content, senza dover ricorrere alla prassi (oltremodo lenta e laboriosa) delle campagne a specchio.

Per abilitare le offerte di contenuto nelle vostre campagne, occorre procedere in questo modo:

  • Effettuate l’accesso all’account all’indirizzo https://adwords.google.it.
  • Modificate le impostazioni delle vostre campagne
  • Individuate la sezione Reti e selezionate Rete di contenuti.
  • Se lo avete già fatto, spuntate anche la casella Seleziona Offerte di contenuto.
  • Salvate le modifiche.

Dopo aver abilitato le offerte di contenuto, sarà possibile effettuare offerte distinte per annunci di content e search in un gruppo qualsiasi all’interno della campagna.

N.B.: Il CPC è sempre a livello di gruppo e non di singola keyword.

Come dire… meglio tardi che mai!

Google Base

Giovedì 17 Novembre 2005

GoogleTre settimane dopo il tam tam, Google Base si svela al grande pubblico. Ovviamente… in beta!!

E’ possibile: 1) uploadare (quanto suona male) ogni tipo di testo e immagine, 2) categorizzare l’informazione affinché sia di facile reperimento.

Domanda scontata: come trovare le info inserite in Google Base? Risposta scontata: su Google Base! Ma se l’informazione (ed è qui la nota originale) è di una certa rilevanza, ci sono buone probabilità che possa essere trovata anche su Google Search, Froogle e Google Local.

Per ora niente ads in Google Base. Ma non ci vuole un genio per dedurre che sarà solo questione di tempo. Nonostante le parole del VP Salar Kamangar:

“Google Base è un servizio che non intendiamo monetizzare. Non ci interessano né l’e-commerce né i classifieds”.

Le ultime parole famose?

Google e le IA

Giovedì 17 Novembre 2005

GoogleDopo una visita al Googleplex, lo storico George Dyson si è lasciato scappare alcune indiscrezioni sulla strategia che sarebbe alla base di Google Print.

“Non stiamo scansionando tutti quei libri per farli leggere alla gente, ma affinché vengano analizzati da un’Intelligenza Artificiale”.

Così si sussurra a Mountain View. Almeno secondo Dyson.

In effetti non ci sono conferme né smentite. Jeff Levick, responsabile dei mercati verticali di Google, ha commentato le affermazioni dello storico, buttandola sul misunderstanding: in realtà si sarebbe trattato di “reti intelligenti di informazioni” e non di Intelligenza Artificiale.

Ma subito dopo si è sbrigato ad aggiungere che la ricerca su Internet è ancora in fase embrionale e che fra qualche anno (meno di quanto si pensi) gli scenari potrebbero essere completamente diversi. D’altronde il perfezionamento delle tecniche di search è da sempre il principale cruccio di Sergey Brin e Larry Page, quel focus che ha consentito a Google di diventare ciò che è.

Dunque Google si prepara ad usare le IA per rendere i propri prodotti ancora più efficaci. O sarebbe meglio dire che già le sta usando. Nel 2003, Mehran Sahami, Senior Research Scientist in Google, ha spiegato che Google News gestisce le informazioni tramite un’applicazione IA.

“Non c’è intervento umano”, ha spiegato Sahami, “Google News è un esempio di come le Intelligenze Artificiali possano fare la differenza. E non è necessario guardare ad un lontano futuro, dal momento che già le usiamo milioni di volte al giorno…”

MSN Shopping: nuove features

Martedì 15 Novembre 2005

MSNNuovi strumenti di comparazione, potenti tools di ricerca, guide per gli acquisti online e, grazie alle collaborazioni con PriceGrabber.com e Shopping.com, una più ampia selezione di prodotti (oltre 10 milioni). Ecco come cambia MSN Shopping.

Fra i nuovi servizi, vale la pena segnalare il Free Shipping Center, che dà risalto ai merchants che spediscono gratuitamente i propri prodotti; a partire dal 13 dicembre, inoltre, il sito proporrà Procrastination Central, un contenitore di idee regalo last minute che i merchants consegneranno giusto in tempo per il cenone di Natale :-)

eBay svela le ricerche popolari

Lunedì 14 Novembre 2005

eBayUna notizia che farà senz’altro piacere ai SEM. eBay ha lanciato un nuovo servzio che consente agli iscritti di accedere ad una serie di utili informazioni statistiche, comprese le keywords più ricercate per categoria e le parole chiave correlate.

Ci sono tre diversi piani tariffari: il più costoso ($24.99 al mese) offre alcune features addizionali (ad es. la possibilità di visionare le ricerche per sito o Paese) e comprende 90 giorni di storico.

Google Analytics

Lunedì 14 Novembre 2005

Google AnalyticsDa Urchin a Google Analytics. Da 199 dollari a 0 (per gli inserzionisti AdWords). Le nuove web stats di Google si affacciano sul mercato col solito rumore che accompagna ogni iniziativa lanciata dall’azienda di Mountain View .

Le nuove features sono sicuramente interessanti. E’ possibile accedere alle analisi del sito e delle campagne AdWords da un unico pannello. Si può effettuare il tracking delle keywords tramite l’assegnazione di tag specifici, e misurarne il ROI attraverso l’importazione automatica dei CPC. Potranno essere tracciati persino i banner e le email.

Due sono le audience presso le quali Google Analytics potrebbe riscontrare un considerevole successo: i marketers e i bloggers. In entrambi i casi parliamo di milioni e milioni di soggetti. E di dollari :-)

AdWords: Info di settore

Domenica 13 Novembre 2005

Google AdWordsNon ci avevo mai fatto caso. Se entrate nell’AdWords Help Center (in inglese) e cliccate su For your industry, potete accedere ad una serie di interessanti studi di settore.

Entrando in Automotive, ad esempio, apprenderete 1) che il 75% degli utenti che cercano un concessionario usano un motore di ricerca per trovarlo, 2) che Google è il primo referrer nel settore automotive e invia un traffico superiore a quello inviato da tutti gli altri competitors messi insieme.

E’ solo un piccolo assaggio. Nella sezione “For your industry” vi aspettano ricerche di mercato, case studies e alcune preziose informazioni che vi consentiranno di valutare l’efficacia di AdWords nel settore preso in considerazione.


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