Archivio di Novembre 2005

Accordo MSN e AP

Sabato 12 Novembre 2005

MSNA proposito di interesse per la Web TV. MSN e Associated Press hanno siglato un accordo in virtù del quale la società di Bill Gates metterà a disposizione di AP un video player customizzato, che consentirà alle 3.500 testate giornalistiche socie di ospitare news video quotidiane sui propri siti web.

MSN potrà vendere pubblicità all’interno delle video-notizie attraverso un accordo di revenue sharing con le testate che aderiranno al servizio.

AP avrà pieno controllo editoriale sui contenuti che verranno veicolati nel proprio Online Video Network.

AOL: Yahoo si ritira

Venerdì 11 Novembre 2005

Yahoo!Tutto è iniziato con la trattativa fra Microsoft e AOL. Poi si è inserito Google. E dulcis in fundo Yahoo. La lotta per accaparrarsi un pezzetto di AOL stava entrando nel vivo, quando proprio Yahoo si è defilato. E lo ha fatto senza rimpianti. Cosa aggiungere? Come in Highlander, ne rimarrà uno solo…

Google Publications Ads

Venerdì 11 Novembre 2005

GoogleStando ad alcune voci, Google si appresta a vendere pubblicità su un giornale di Chicago nell’ambito di un nuovo progetto pilota che consentirà agli advertisers di comprare spazi pubblicitari su carta stampata.

Google Publication Ads enables you to place ads in print publications, allowing your advertising to reach an audience that’s targeted to the demographics and topics you choose.

TV sul Web

Mercoledì 9 Novembre 2005

WWWA quanto pare la TV si guarda anche online. Almeno così risulta da uno studio condotto da Points North Group, secondo il quale il 16% degli utenti internet visita i siti delle emittenti o delle trasmissioni televisive almeno 3-4 volte a settimana; il 12% guarda show televisivi altrettanto spesso, il 20% predilige le news, il 13% i trailer cinematografici e il 5% scarica film.

E’ per questo che Google, Yahoo e Msn stanno preparando il loro ingresso nel mercato televisivo. I prossimi mesi saranno decisivi in tal senso. Intanto Kanoodle martedì ha siglato un accordo con Viacom per veicolare i propri annunci testuali targettizzati (contextual) sui siti della CBS.

Search engines a confronto

Martedì 8 Novembre 2005

MotoriPerché preferisci Google a Yahoo? Cosa ti piace di MSN? Qual è il valore aggiunto di AOL? Si tratta di un sondaggio che Majestic Research Corp. ha sottoposto ad un campione di utenti e di cui ha pubblicato i risultati ad ottobre.

Cosa ne esce? Niente che già non sapessimo. Ma tutto fa brodo :-)

Cominciamo con Google. Il 68% degli intervistati lo usa perché propone i migliori risultati di ricerca, mentre il 17% ne apprezza l’interfaccia.

D’altro canto il 65% del campione apprezza AOL per l’accesso alla email, le news e altri servizi non direttamente collegati alla ricerca.

Un parere analogo è stato espresso nei confronti di MSN (63%) e Yahoo (52%), con la differenza che quest’ultimo riscuote un discreto successo (33% contro l’8% di MSN) anche per il suo servizio di ricerca.

Nella speciale classifica dei motori di ricerca con i risultati sponsorizzati meno percepiti, MSN batte AOL di misura: il 31% degli utenti (contro il 29% di AOL) non si accorge minimamente della presenza degli annunci pubblicitari. Segue Yahoo con il 23% e chiudono Google (19%) e Ask Jeeves (18%).

Search engine marketing e Desktop Search

Martedì 8 Novembre 2005

Desktop SearchI successi economici e finanziari di Google e Yahoo! negli ultimi due quarters si fondano essenzialmente sul keyword advertising, ossia sull’erogazione di annunci pubblicitari targettizzati in base alle ricerche degli utenti.

Ma accanto alla Web Search, il fenomeno più interessante del 2005 è senz’altro la Desktop Search.

A marzo Google lancia in beta test Google Desktop. Ad aprile Apple commercializza OS X, il nuovo sistema operativo che comprende Spotlight, un potente strumento di desktop search. Maggio è il mese di MSN, che si butta nella mischia prima con il suo Desktop Search Tool poi con la Toolbar. E che dire di Yahoo e Ask Jeeves? Ognuno ha la propria applicazione che consente agli utenti di effettuare ricerche nel proprio PC.

Google e Yahoo hanno costruito il loro successo distribuendo pubblicità in target con le ricerche dell’audience. In quest’ottica anche la Desktop Search diventa un mezzo strategico attraverso il quale veicolare advertising. Senza contare l’importanza di dare agli utenti uno strumento unico in grado di agire in locale e su Internet.

Pensateci. Se ho un desktop search tool, è probabile che lo usi per cercare qualcosa nel mio hard disk. E se non riesco a trovarla, è possibile che voglia provare anche su Internet. Ora, se Google può cercare informazioni nel mio PC, perché dovrei usare Yahoo o MSN nel caso in cui volessi estendere la ricerca al Web?

Riassumendo, la desktop search si avvicina al 2006 con due grandi sfide: 1) ampliare quantitativamente e qualitativamente il bacino delle campagne di search engine marketing; 2) diventare un’indispensabile mezzo di fidelizzazione.

C’è da essere fiduciosi in entrambi i casi.

Yahoo, Google e il mobile

Lunedì 7 Novembre 2005

Yahoo MobileYahoo e Google si preparano ad offrire servizi wireless con caratteristiche simili a quelle fruibili tramite i PC. Si tratta di un passo decisivo verso la trasformazione dei telefoni cellulari in vere e proprie periferiche multimediali, tramite le quali gli utenti potranno accedere alle email, navigare sul web, scaricare musica e vedere la TV.

Google sta già proponendo alcuni servizi Internet wireless. Gli utenti che usano alcuni tipi di cellulare (segnatamente quelli che dispongono di software Java) possono consultare le mappe satellitari esattamente come se fossero davanti ad un computer.

Yahoo, dal canto suo, si appresta a lanciare in partnership con SBC un telefono cellulare con lettore MP3 e fotocamera da 1.3 megapixel. Il telefonino (made by Nokia) verrà commercializzato dal prossimo anno e porterà Yahoo più vicino all’integrazione di musica, foto ed email con gli account online già esistenti dei clienti, con gli indirizzari e le loro preferenze.

AdWords: Ancora sul keyword tool

Domenica 6 Novembre 2005

Google AdWordsImpostare una lista keywords appropriata ed efficace è un’operazione fondamentale nell’implementazione di una campagna di search engine marketing. Come abbiamo già visto, il keyword tool di AdWords si è arricchito di alcune funzioni utili ed interessanti. Due su tutte.

Innanzitutto è possibile conoscere la popolarità delle parole chiave. Il valore viene espresso attraverso barre verdi che indicano se ci sono competitors per quelle keywords o se si tratta di parole chiave particolarmente cercate dagli utenti. E’ inoltre possibile avere una stima dei costi e delle posizioni degli annunci legati alle keywords prima di aggiungerle al gruppo.

Un’altra feature interessante è quella che consente di generare keywords a partire dalla URL di una pagina web. Purtroppo si tratta di un upgrade disponibile solo per campagne in lingua inglese. Almeno per ora.

Nonostante questi miglioramenti, il keyword tool è pur sempre un software. Pertanto le probabilità che il sistema ritorni parole chiave non in target con i vostri obiettivi restano concrete. Per questo è importante che qualsiasi risultato non direttamente correlato al vostro gruppo di annunci sia aggiunto come parola chiave a corrispondenza inversa.

AdSense: Ad units multiple

Domenica 6 Novembre 2005

Google AdSenseAvete mai provato ad aggiungere più insiemi di annunci (Ad Units) all’interno di una medesima pagina web?

Se non lo avete mai fatto, beh è venuto il momento di iniziare! Aggiungere ad units multiple sulle vostre pagine web vuol dire presentare annunci ancora più targettizzati ai vostri utenti e di conseguenza aumentare le revenues.

Se ci avete già provato, ma gli annunci che visualizzate sono meno di quelli che vi aspettavate, allora può valer la pena seguire alcune semplici indicazioni per capire come farli performare al meglio.

Innanzitutto considerate che è possibile inserire fino a tre insiemi di annunci per pagina e ricordate che il modo migliore per misurare l’effetto degli insiemi di annunci è esaminarne l’impatto sul vostro guadagno totale.

Create un criterio di monitoraggio (custom channel, in inglese) per ogni ad unit. Se ad esempio volete inserire uno skyscraper sulla destra e un leaderboard in alto e in basso, dovete accertarvi di creare un criterio di monitoraggio per ogni ad unit.

Testate i criteri di monitoraggio per capire quale posizione ha il CTR più elevato (una settimana dovrebbe bastare).

Assicuratevi che l’insieme di annunci con il CTR più alto sia il primo all’interno del codice HTML.

Di seguito alcuni esempi in cui le ad units multiple possono rivelarsi particolarmente efficaci:

  • Pagine con molto testo.
  • Pagine dedicate a forum o a bacheche di messaggi (in particolare all’interno dei threads).
  • Pagine dove è possibile utilizzare solo i formati più piccoli (ad esempio il 125×125).

Due nuovi blog per Google

Domenica 6 Novembre 2005

Riporto da Search Engine Watch.

Inside Google Desktop e Video Blog sono i due nuovi blog sfornati dalla società di Mountain View: il primo è dedicato ai Desktop Tools di Google, il secondo pubblicizza il materiale che viene inviato dagli utenti attraverso il Google Upload Program.


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