AdWords: Anche la landing page determina il QBB
Dopo l’introduzione ad agosto del Quality Score (o Quality Based Bidding), Google aggiunge un nuovo parametro di qualità per determinare il CPC minimo di una determinata keyword: la landing page.
Non più solo il CTR, la pertinenza del testo dell’annuncio e lo storico della parola chiave, dunque. A rendere più complesso (ed imponderabile?) il minimum bid concorreranno anche il contenuto e il layout delle pagine di destinazione delle campagne AdWords.
Gli advertisers che propongono contenuti di una certa rilevanza non hanno di che temere. Tutto resterà come prima. Gli inserzionisti che offrono una user experience di basso profilo, per contro, rischiano un abbassamento del Quality Score e di conseguenza si vedrebbero costretti ad aumentare il minimum bid necessario per far girare le keywords.
Cosa definisce la qualità di un sito? AdWords presenta alcune norme relative alla qualità delle pagine di destinazione. Nulla di particolarmente eclatante, per carità. Semplici regole di buon senso… con un unico handycap: quello di rendere tutto tremendamente soggettivo.
13 Dicembre 2005 alle 01:20
la fine per gli abritraggi?
13 Dicembre 2005 alle 04:47
Può darsi, Mauro
Ma ti invito a dare un’occhiata alla nuova versione di Gomeo Italia.
Da persona sensibile ed arguta quale sei, spero converrai che sarebbe abbastanza riduttivo continuare a considerare Gomeo alla stregua di siti che hanno iniziato a fare ora quello che facevamo noi 2 anni fa. Mi riferisco ai vari Jekoo, Rapace e compagnia cantante.
Gomeo sta passando attraverso un’evoluzione (non solo grafica e di contenuto, ma anche tecnologica) che lo renderà a breve un prodotto unico nel suo genere in Italia.
Ad ogni modo la nuova scelta di Google non mi sorprende (e non mi preoccupa) affatto, dal momento che rientra in una strategia che da tempo mira a riqualificare gli inserzionisti AdWords.
Il mio commento sarcastico in merito alla novità introdotta da Google è dovuto alla consapevlezza che in alcuni casi (e bada bene, solo in alcuni casi) i CPC potrebbero subire un certo incremento. Gioia e tripudio a Mountain View! Altro che fine dell’arbitraggio
Per il resto non cambia nulla. Taluni cambiamenti comporteranno quella selezione naturale che noi stessi auspichiamo da tempo. Una selezione che siamo prontissimi ad affrontare.
Ma lo saranno gli altri?
1 Settembre 2006 alle 10:19
Ne riparliamo fra poco
20 Settembre 2006 alle 00:01
[…] Colgo l’occasione per invitarvi sul neonato ControForum a discutere dell’inserimento della landing page fra i fattori che determinano il ranking di un annuncio. […]
24 Settembre 2006 alle 21:49
[…] Domanda. Il Quality Based Bidding è stato forse pensato per rendere il sistema più trasparente? Forse è in nome della trasparenza che molte aziende, negli States come in Europa, si sono viste dimezzare il traffico? Non parlo dei siti “made for AdSense” o dei tanto criticati arbitragers, ma di società che sono state penalizzate pur disponendo di contenuti unici e rilevanti. […]
28 Febbraio 2007 alle 02:07
[…] Ormai è storia vecchia. Dopo il lancio del nuovo algoritmo nell’agosto 2005 e gli aggiornamenti di dicembre 2005, luglio e novembre 2006, Google ha nuovamente aggiornato il Quality Score. Stavolta con meno polemiche. […]
16 Marzo 2007 alle 08:38
Good site. Thank you:-)