Ora che è possibile separare i bids content da quelli search, si aprono nuove prospettive di ottimizzazione per le campagne AdWords. Si tratta di una novità che fa felici un po’ tutti: gli advertisers possono sfruttare al meglio la rete AdSense senza disperdere gli investimenti; Google ha recuperato parte del budget di quei clienti che avevano deciso di rinunciare al content per via della scarsa qualità del traffico e della mancanza di controllo sullo stesso.
Ma la possibilità di definire CPC diversi per search e content può non essere abbastanza. Di seguito 5 trucchi per ottimizzare le campagne targettizzate nella Rete di Contenuti.
1) Tematizzate i gruppi di annunci. AdWords analizza tutte le keywords di un gruppo di annunci per capire se la vostra ad può essere adatta a comparire su un determinato sito. Per questo è importante che ogni gruppo sia focalizzato su un tema specifico e su un target ben definito.
2) Scegliete keywords adatte all’annuncio. Se vendete articoli sportivi, concentratevi sulle keywords strettamente collegate al vostro business.
3) Siate coerenti con i vostri annunci. Fate trovare agli utenti ciò che avete comunicato nel vostro annuncio. L’over-promise è un errore comune che spesso si paga a caro prezzo…
4) Pensate al vostro target. Usate le negative e/o la funzione di esclusione dei siti per raggiungere il vostro pubblico .
5) Monitorate i dati. Potete usare il conversion tracking di Google o aggiungere dei parametri nelle url delle costre campagne.
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