Archivio di Gennaio 2006

Miva in vendita

Giovedì 12 Gennaio 2006

MivaMiva ha incaricato Deutsche Bank Securities di esplorare nuove strategie per aumentarne il valore azionario. Non è da escludere la possibilità che l’azienda, una delle prime a lanciare il pay-per-click web advertising, venga ceduta.

Fra i potenziali compratori, spiccano i soliti noti: Yahoo e Microsoft.

Google aumenta il distacco

Mercoledì 11 Gennaio 2006

MotoriCon il 39,8% delle ricerche, Google mantiene la sua leadership nel mercato US a Novembre. Segue Yahoo con il 29,5% e MSN con il 14,2%. Il Network Time Warner ha totalizzato l’8,7% delle ricerche e Ask Jeeves il 6,5%. E’ quanto emerge dal rapporto di comScore, pubblicato venerdì 6 Gennaio.

Anno dopo anno Google ha visto crescere la propria quota di 5,2 punti percentuali, mentre Yahoo ha fatto registrare un calo del 2,5%. In ribasso anche le quote di MSN e AOL. Ask Jeeves, invece, aumenta le proprie ricerche dell’1%.

Yahoo acquisisce Webjay

Martedì 10 Gennaio 2006

Yahoo!Ideato un paio di anni fa da Lucas Gonze, Webjay è un sito dedicato alla creazione, all’ascolto e alla condivisione di playlist musicali audio/video. Ebbene, un paio di giorni fa Yahoo ha inglobato il progetto e il suo creatore all’interno della famiglia di Yahoo Music. Alla prossima acquisizione ;-)

Google Maps sul telefonino

Martedì 10 Gennaio 2006

GoogleUn’applicazione Java per consultare le mappe di Google sul telefonino. Basta collegarsi a http://www.google.com/glm dal proprio cellulare e scaricare il programma. Chi abita in USA, Canada, UK e Giappone può sfruttare appieno le potenzialità di Google Maps (cercare un indirizzo, conoscere il tragitto tra due luoghi, ecc.). Gli altri (italiani compresi) possono consultare le immagini dal satellite di Google Earth.

Google compra Monster?

Martedì 10 Gennaio 2006

Google MonsterNon so se la voce sia stata smentita, ma pare che Google potrebbe acquisire Monster Worldwide, società proprietaria di Monster.com.

L’ipotesi in realtà non sorprende granché. Sulle orme di Yahoo (che ha comprato HotJobs), la società di Mountain View potrebbe far rientrare Monster all’interno del progetto Google Base. Un altro tassello del grande puzzle…

Google Pack

Lunedì 9 Gennaio 2006

GoogleMentre Bill Gates è tutto preso dalla competizione con IBM, Google lancia il suo pacchetto di software gratuiti.

In sostanza non cambia nulla. I programmi che compongono Google Pack, infatti, sono già disponibili da tempo per il download gratuito. Eppure il messaggio che arriva da Mountain View è chiaro: non più solo search, ma anche distribuzione e gestione di contenuti.

Oltre ai prodotti targati Google (Google Earth, Picasa, Google Desktop e Google Toolbar), il pacchetto comprende il browser Firefox, Norton AntiVirus, Adobe Reader 7 e Ad-Aware SE Personal. Superfluo aggiungere che l’elenco è destinato a crescere.

Bill Gates: Il nostro rivale è IBM

Lunedì 9 Gennaio 2006

Bill GatesAltro che Google.

“La maggiore azienda nell’industria dei computer è IBM. Hanno 4 volte i nostri dipendenti e generano più revenues di noi. IBM è da sempre il nostro maggiore competitor. Il problema è che i mezzi di comunicazione non vogliono parlarne”.

Così Bill Gates al Consumer Electronics Show di Las Vegas.

Sta suonando la carica o la ritirata?

Crescita super per il Paid Search

Domenica 8 Gennaio 2006

MotoriSecondo uno studio di Piper Jaffray, l’industria del Paid Search raggiungerà un fatturato di 14 miliardi di dollari nel 2006, facendo segnare un +41% rispetto al 2005. Protagonista di questa strabiliante escalation sarà (manco a dirlo) Google, leader per crescita e market share.

Monopolio? Se lo è, potrebbe avere ripercussioni positive per i competitors e, soprattutto, per gli utenti. Almeno questo è ciò che pensa Safa Rashtchy, senior research analyst in Piper Jaffray.

“Google sta spingendo gli operatori del settore ad espandere la propria offerta e creare applicazioni migliori, con inevitabili benefici per gli utenti”.

Come sarà la home page di Google?

Giovedì 5 Gennaio 2006

No ads on the Google search homepage. E’ sempre stato un must. Eppure… guardate qui:

Google Belrus

E’ uno screenshot della home page bielorussa di Google. Dobbiamo aspettarci le ads anche altrove o è solo l’eccezione che conferma la regola?

In attesa di maggiori chiarimenti, potrebbe esserci un altro cambiamento all’orizzonte. Date un’occhiata…

Google

Google sta sperimentando il dropdown menu. Inutile andare su Google.com per testarlo: della novità nessuna traccia. Quello che vedete sopra, infatti, è uno screenshot effettuato tempestivamente da Philip Lenssen, poco prima che venisse ripristinata la versione attuale.

Le opzioni del menu a tendina sono: Web, Images, News, Blogs, Groups, Froogle, Local, Scholar, Books e Video.

Gli ultracinquantenni preferiscono internet

Giovedì 5 Gennaio 2006

WWWSecondo un sondaggio di Burst Media, gli ultra cinquantenni (ovvero i maggiori consumatori di media tradizionali) sarebbero sempre più attratti da Internet a discapito di TV, radio, magazine e giornali.

Vediamo perché:

- il 69,2% è attratto dalla possibilità di accedere ai contenuti in qualsiasi momento del giorno;
- il 67,5% apprezza la maggiore accuratezza delle informazioni;
- il 32,8% punta sulla possibilità di collegarsi da più luoghi (casa, internet point, aeroporti, locali pubblici, ecc.).

A che cosa sono interessati gli ultracinquantenni?

- 56,3%: informazioni per esigenze personali;
- 53,6%: comunicare con gli altri;
- 48,8%: notizie di attualità, sport e previsioni meteo;
- 48,8%: prodotti;
- 34,8%: viaggi;
- 31,1%: finanza personale;
- 26,8%: lavoro e business;
- 25,7%: intrattenimento.

Il target è ovviamente US, ma nel mio piccolo posso dire di aver assistito ad un paio di conversioni qui in Italia.

Ho passato anni a sorbirmi le ramanzine di mio padre sull’inutilità (fisica e mentale) di starmene ore ed ore davanti al PC. Sapete cosa intendo, no? Mai sentito frasi del tipo: “vorrei sapere che ci trovi di tanto interessante a stare seduto, con la faccia da ebete, a pigiare freneticamente un mucchio di tasti su quel coso… esci e vai a prendere aria fresca!”. Come se non lo avessi mai fatto…

Ebbene, ora mio padre si diletta a comprare e vendere mobili antichi su eBay. Una rivoluzione. Sta davanti al PC fino a tarda notte (con buona pace di mia madre), è “allupato” come un ragazzino quando le aste sono vicine alla chiusura e mi chiama al cellulare per avere consigli di impaginazione e HTML quando deve pubblicare gli annunci.

E che dire di mio suocero? Scarica gli MP3, fa foto digitali e le riversa su CD, prenota gli hotel su Venere, usa le mappe di Viamichelin e si bea di fronte ai siti degli antiquari parigini.

Senza parole…


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