Archivio di Febbraio 2006

I big non si pesteranno i piedi?

Sabato 11 Febbraio 2006

Web Marketing“Google, Yahoo, eBay ed Amazon, le quattro maggiori dotcom degli ultimi anni, si focalizzeranno sul loro core business piuttosto che competere a testa bassa”.

Se l’avessi detto io, mi avreste dato (a ragione) del “suonato”. Ma se a dirlo è Meg Whitman, ceo di eBay, allora val la pena farsi venire qualche dubbio.

“Credo che finiremo con lo specializzarci”, afferma la Whitman. “eBay è focalizzata sull’e-commerce, i pagamenti online e il VoiP. Google ha il monopolio sulla search. Yahoo sul content. In teoria potremmo essere competitors, ma alla lunga il business tenderà ad una maggiore specializzazione”.

Tre domande (ma ce ne sarebbero a iosa) mi sorgono spontanee. Quale astrusa motivazione ha spinto il trio delle meraviglie di Mountain View a lanciare Google Base? Che peso dare alle dichiarazioni di Yahoo di fine Gennaio? Come valutare il nuovo programma di Paid Search di Amazon?

Coraggio, Whitman, rispondi :-)

Mercato U.S.: Le ricerche aumentano

Venerdì 10 Febbraio 2006

MotoriSono 5,1 miliardi le queries effettuate dagli utenti americani sui motori di ricerca a Dicembre, il 55% in più rispetto allo stesso periodo del 2004. Secondo Nielsen NetRatings, il primato spetta a Google, con il 48,9% delle ricerche totali (circa 2,5 miliardi!), facendo segnare un +5,7% rispetto a Dicembre 2004. Yahoo e MSN ottengono rispettivamente il 21,4% e il 10,9% delle ricerche. Google still rulez…

GMail Chat

Venerdì 10 Febbraio 2006

GoogleGoogle ha lanciato GMail Chat, un servizio che consente a chi è in possesso di una casella GMail di chattare tramite Google Talk direttamente dall’account di posta, vedere se i propri contatti sono online e salvare la chat history esattamente come se si trattasse di un messaggio email.

Gmail Chat è per ora disponibile solo nell’interfaccia U.S. ed è compatibile con Internet Explorer (versione 6.0 e successive) e Firefox (dalla 1.0 in poi).

Testing AdWords Editor…

Domenica 5 Febbraio 2006

Google AdWordsFinalmente ho iniziato a testare il nuovissimo AdWords Editor. L’interfaccia è semplice e immediata e la gestione delle operazioni è rapida ed efficace. Una volta scaricato l’account sul proprio PC, effettuare operazioni e cambiamenti è un gioco da ragazzi.

Vediamo alcune interessanti caratteristiche…

1) Velocità. Lavorare offline ha i suoi benefici…

2) Creazione gruppi/campagne. E’ possibile aggiungere annunci multipli e keywords in una volta sola.

3) Upload. Una volta effettuati i cambiamenti, è possibile fare un unico upload per aggiornare le campagne online.

4) Download. Scaricare le campagne non prende molto tempo (dipende dalle dimensioni dell’account). E’ possibile effettuare bulk downloads (in csv).

5) Ricerca. Il tool di ricerca è molto potente e veloce.

Mancano ancora molte features. Ma è solo questione di (poco) tempo…

AdWords Editor

Sponsored Links: Google meglio di Yahoo

Sabato 4 Febbraio 2006

MotoriI search engine marketers sono convinti che le ads di Google portino risultati migliori rispetto a Yahoo, MSN e altri motori di ricerca. Così riporta uno studio di Outsell su un campione di 1.200 inserzionisti a Novembre.

Le ads di Google sono state giudicate “efficaci” dal 71% degli intervistati, gli annunci di Yahoo dal 62% e quelli di MSN dal 49%.

Da notare, però, che gli advertisers più entusiasti di Google sono anche quelli con i budget minori: in media $3,7 milioni contro i $4,6 milioni di chi propende per Yahoo e MSN.

Sempre secondo lo studio, l’industria dell’informazione è cresciuta del 7,7% (circa $285 miliardi), con Google e Yahoo che rappresentano il 5% del totale e continuano ad aumentare le proprie quote di mercato.

Risultati che preludono ad una vera e propria rivoluzione (in parte già in atto) nell’industria dell’informazione e dell’editoria.

Google Q4: fatturato alle stelle, azioni in calo

Sabato 4 Febbraio 2006

GoogleLe revenues di Google nell’ultimo quarter 2005 sono salite a $1,9 miliardi, +86% rispetto al Q4 2004 e +22% rispetto al precedente quarter. Il profitto è stato di $372 milioni, +82% rispetto allo stesso periodo del 2004.

Nonostante gli ottimi risultati, le azioni di Google sono scese di $54 (-12%), in quanto la società di Mountain View non ha soddisfatto le aspettative degli analisti finanziari!

Le revenues del 2005 hanno centrato l’importo record di $6,1 miliardi.

I siti di proprietà di Google hanno totalizzato il 57% del fatturato del quarter (+24% rispetto al Q3 2005). Il network AdSense ha pesato per il 42% (+18% rispetto al Q3 2005).

Da segnalare che il 38% del fatturato è stato realizzato al di fuori degli States, in particolare nel Regno Unito, che rappresenta il 14% delle revenues globali.

Google verso il VoIP

Sabato 4 Febbraio 2006

GoogleDopo aver lanciato il click-to-call in alcune zone degli Stati Uniti, Google ha stretto un accordo con VoiceOne, azienda che offre servizi telefonici via Internet.

Shawn Lewis, chief technology officer di VoiceOne, ha annunciato che il contratto durerà due anni. Il resto è silenzio :-)

Google prepara Googbuntu?

Venerdì 3 Febbraio 2006

GoogleGoogle sta lavorando ad una distribuzione di Linux customizzata e basata su Ubuntu Linux, uno dei desktop software più popolari fra i partigiani dell’open source. Con Googbuntu, distribuito gratuitamente come alternativa a Windows, la società di Mountain View si prepara a sferrare un attacco decisivo a Microsoft.

La notizia acquista tanto più importanza dal momento che a gennaio è stato lanciato Google Pack, una collezione di desktop softwares scaricabili gratuitamente dalle pagine di Google.

Per ora non c’è altro da aggiungere, a parte la (scontata) costatazione che Googbuntu potrebbe rappresentare un passo decisivo verso una meta sempre più chiara.

AdSense: Ottimizzare i blog

Mercoledì 1 Febbraio 2006

Google AdSenseAdSense è oggi uno dei più diffusi ed efficaci programmi di contextual advertising. Due parole di spiegazione per chi legge Controrete da poco ed è alle prime armi: il contextual advertising si basa su una tecnologia che analizza il testo della pagina web e pubblica automaticamente annunci di testo e illustrati pertinenti, specificamente mirati al contenuto del sito.

Se cercate un modo semplice e veloce per monetizzare il vostro blog, le ads di Google possono rappresentare una valida soluzione. Vediamo come.

1) Scegliete i formati giusti
La struttura tipica di un blog generalmente assegna ai post uno spazio di circa 400-500 pixel di larghezza. Il rettangolo medio è particolarmente adatto ad essere inserito alla fine di ogni post. Per interventi brevi, invece, un banner può essere la scelta migliore. Se avete una sezione dedicata ai commenti, provate a piazzare un banner orizzontale in alto, poco al di sopra del primo commento.

2) Migliorate il targeting
Volete visualizzare ads adatte ai vostri post? Con il section targeting, potete visualizzare annunci mirati nelle sezioni di vostro interesse e allo stesso impedire che l’analisi testuale di AdSense prenda in considerazione zone irrilevanti del vostro blog (ad es. il menu di navigazione).

3) Customizzate i colori degli annunci
Per una migliore integrazione degli annunci nel contenuto, è possibile personalizzare le ads e adattarle al look & feel del vostro blog. Le combinazioni sono tantissime e assolutamente flessibili. Ogni pagina web, inoltre, può ospitare fino a 3 insiemi di annunci, 1 insieme di link e 1 box di ricerca. Insomma, avete a disposizione tanti strumenti efficaci per differenziarvi dagli altri e attirare l’attenzione dei vostri utenti!


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