AdSense: cos’è l’eCPM
L’eCPM è un dato che potete trovare all’interno del vostro account AdSense. Significa Effective Cost Per Mille impressions. Si ricava dividendo il vostro profitto per il numero di impressions generate dalle ads di Google (avrete il costo per singola impression) e moltiplicando poi per 1000.
Per calcolare l’eCPM, non è necessario che il vostro sito generi più di mille impressions. Facciamo l’ipotesi di due criteri personalizzati (o custom channels), che rappresentano due insiemi di annunci diversi: chiameremo il primo “skyscraper” e il secondo “rettangolo”. Lo skyscraper totalizza 700 impressions e €3,00 di profitto. Il rettangolo ottiene 380 impressions e €2 di profitto. Dividendo il profitto per il numero di impressions e moltiplicando poi per 1000, otteniamo che lo skyscraper ha un costo effettivo per mille impressions di €4,28 e il rettangolo di €5,26.
Morale della favola: conviene puntare più sul rettangolo
7 Marzo 2006 alle 01:53
Questo significa che usando il rettagolo si ottengono più profitti o è questo solo un esempio per spiegare cos’è l’eCPM?
13 Marzo 2006 alle 23:12
E’ solo un esempio per spiegare l’eCPM. In sostanza occorre tenere presente il profitto in relazione al numero di impressions generate da un elemento grafico.
10 Gennaio 2007 alle 17:57
ma quindi è meglio avere un eCPM alto o basso?
11 Gennaio 2007 alle 02:03
Ovviamente più alto è e meglio è. Significa che state guadagnando di più
8 Marzo 2008 alle 11:47
[…] Girando con Google, ecco cosa dice un blogger sul suo blog, riguardo l’eCPM: […]