Da SEMS a Metrics Marketers
Si prospetta all’orizzonte un futuro di primo piano e un ruolo trasversale per i search engine marketers. In una tavola rotonda intitolata “Search Advertising: Now & Future” svoltasi al SES di New York, è emersa l’importanza di allargare ad altri tipi di media (e dunque di marketing) l’informazione che scaturisce dalla ricerca sui motori.
Secondo Tim Armstrong di Google, “measurability and accountability” sono le caratteristiche del SEM in grado di cambiare radicalmente il marketing nel suo complesso. I search engine marketers gestiscono migliaia di prodotti diversi, non solo quelli che riescono a trovare spazio nelle campagne televisive. Ciò offre ai SEMS un vantaggio competitivo rispetto alla agenzie “tradizionali”. A meno che queste ultime non entrino nell’ottica di comprendere una mole di dati sempre più grande.
“Le agenzie tradizionali”, secondo Danny Sullivan, “da sempre si occupano di creare il desiderio, senza curarsi di soddisfarlo. Il loro compito non è quello di vendere un prodotto”.
L’attività dei SEMs, al contrario, è fortemente incentrata sui risultati. Ed è basata su dati misurabili. E’ per questo, per dirla con Sullivan, che i search marketers sono gradualmente diventati “metrics marketers”.
Una risorsa in più per un marketing meno evanescente…