<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/2.0.2" -->
<rss version="2.0" 
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
<channel>
	<title>Commenti a: AdWords: clicks fraudolenti e rimborsi</title>
	<link>http://www.controrete.com/2006/03/25/adwords-clicks-fraudolenti-e-rimborsi/</link>
	<description>Shedding light on Search</description>
	<pubDate>Sat, 17 May 2008 00:25:11 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.0.2</generator>

	<item>
		<title>di Anonymous</title>
		<link>http://www.controrete.com/2006/03/25/adwords-clicks-fraudolenti-e-rimborsi/#comment-60</link>
		<pubDate>Fri, 31 Mar 2006 13:05:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.controrete.com/2006/03/25/adwords-clicks-fraudolenti-e-rimborsi/#comment-60</guid>
					<description>Negligenza ce n'è, eccome. Su questo non ci sono dubbi. Evidentemente manca la volontà di risolvere il problema.
--------------------------

Bravo. E perchè manca la volontà?

--------------------------
Ma è pur vero che il click fraud è uno dei problemi su cui Google si gioca il proprio futuro.
--------------------------

si gioca anche la trimestrale di cassa.

Ed in borsa lo sai come funzionano le cose; abbiamo tutti visto il crollo del 25% (in meno di 3 giorni), a causa delle dichiarazioni di un minor guadagno di Google = il panico fra gli azionisti = il crollo delle azioni.

--------------------------
Faccio fatica a pensare che siano tanto autolesionisti da arraffare tutto e subito per poi scappare col malloppo.
--------------------------

non è proprio così, ma il fenomeno dei &quot;clicks fraudolenti&quot;, se ad oggi, nel 2006, con la tecnologia di cui dispongono, NON riescono, O NON VOGLIONO risolverlo, è probabile che abbia il suo peso sul totale del fatturato e naturalmente sulla trimestrale di cassa.

Relativamente al discorso sui &quot;piccoli publishers&quot; di AdSense, se ben ricordo, il &quot;peso&quot; sul fatturato di Google incide nel 42% del totale.

Bloccando l'IP su un singolo click, sui siti publishers con AdSense, pensi che il 42% aumenterà o diminuirà nel tempo?

--------------------------
Credo sia un suicidio. Mi sfugge qualcosa, al di là di tutto...
--------------------------

Google si sta già suicidando da quando è arrivato MSN SEARCH, che piano piano su alcuni settori, in Italia, è già arrivato a conquistare il 18% della search.

--------------------------
Al di là di come stanno le cose ORA, quale pensi possa essere il tornaconto (in termini di immagine e quindi anche in campo finanziario) di una politica simile?
--------------------------

un'azienda quotata in borsa, pensa PRIMA alla trimestrale e POI, eventualmente, all'immagine.

--------------------------
Se me lo spieghi, ne sarei felice.
--------------------------

dovrebbero spiegarcelo &quot;i capoccia&quot; di Google.

Io ho la mia opinione, che, in parte, credo di averti fatto percepire.
;-)

--------------------------
P.S.: mi farebbe anche piacere sapere con chi sto parlando ;-) 
--------------------------

Parli con &quot;anonimo&quot;, collega, che si occupa di SEM e di SEO.
;-)))</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Negligenza ce n&#8217;è, eccome. Su questo non ci sono dubbi. Evidentemente manca la volontà di risolvere il problema.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Bravo. E perchè manca la volontà?</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Ma è pur vero che il click fraud è uno dei problemi su cui Google si gioca il proprio futuro.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>si gioca anche la trimestrale di cassa.</p>
<p>Ed in borsa lo sai come funzionano le cose; abbiamo tutti visto il crollo del 25% (in meno di 3 giorni), a causa delle dichiarazioni di un minor guadagno di Google = il panico fra gli azionisti = il crollo delle azioni.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Faccio fatica a pensare che siano tanto autolesionisti da arraffare tutto e subito per poi scappare col malloppo.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>non è proprio così, ma il fenomeno dei &#8220;clicks fraudolenti&#8221;, se ad oggi, nel 2006, con la tecnologia di cui dispongono, NON riescono, O NON VOGLIONO risolverlo, è probabile che abbia il suo peso sul totale del fatturato e naturalmente sulla trimestrale di cassa.</p>
<p>Relativamente al discorso sui &#8220;piccoli publishers&#8221; di AdSense, se ben ricordo, il &#8220;peso&#8221; sul fatturato di Google incide nel 42% del totale.</p>
<p>Bloccando l&#8217;IP su un singolo click, sui siti publishers con AdSense, pensi che il 42% aumenterà o diminuirà nel tempo?</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Credo sia un suicidio. Mi sfugge qualcosa, al di là di tutto&#8230;<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Google si sta già suicidando da quando è arrivato MSN SEARCH, che piano piano su alcuni settori, in Italia, è già arrivato a conquistare il 18% della search.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Al di là di come stanno le cose ORA, quale pensi possa essere il tornaconto (in termini di immagine e quindi anche in campo finanziario) di una politica simile?<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>un&#8217;azienda quotata in borsa, pensa PRIMA alla trimestrale e POI, eventualmente, all&#8217;immagine.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Se me lo spieghi, ne sarei felice.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>dovrebbero spiegarcelo &#8220;i capoccia&#8221; di Google.</p>
<p>Io ho la mia opinione, che, in parte, credo di averti fatto percepire.<br />
;-)</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
P.S.: mi farebbe anche piacere sapere con chi sto parlando <img src='http://www.controrete.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Parli con &#8220;anonimo&#8221;, collega, che si occupa di SEM e di SEO.<br />
;-)))
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Emiliano Carlucci</title>
		<link>http://www.controrete.com/2006/03/25/adwords-clicks-fraudolenti-e-rimborsi/#comment-59</link>
		<pubDate>Mon, 27 Mar 2006 16:17:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.controrete.com/2006/03/25/adwords-clicks-fraudolenti-e-rimborsi/#comment-59</guid>
					<description>Negligenza ce n'è, eccome. Su questo non ci sono dubbi. Evidentemente manca la volontà di risolvere il problema.

Ma è pur vero che il click fraud è uno dei problemi su cui Google si gioca il proprio futuro.

Faccio fatica a pensare che siano tanto autolesionisti da arraffare tutto e subito per poi scappare col malloppo.

Credo sia un suicidio. Mi sfugge qualcosa, al di là di tutto...

Al di là di come stanno le cose ORA, quale pensi possa essere il tornaconto (in termini di immagine e quindi anche in campo finanziario) di una politica simile?

Se me lo spieghi, ne sarei felice.

P.S.: mi farebbe anche piacere sapere con chi sto parlando ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Negligenza ce n&#8217;è, eccome. Su questo non ci sono dubbi. Evidentemente manca la volontà di risolvere il problema.</p>
<p>Ma è pur vero che il click fraud è uno dei problemi su cui Google si gioca il proprio futuro.</p>
<p>Faccio fatica a pensare che siano tanto autolesionisti da arraffare tutto e subito per poi scappare col malloppo.</p>
<p>Credo sia un suicidio. Mi sfugge qualcosa, al di là di tutto&#8230;</p>
<p>Al di là di come stanno le cose ORA, quale pensi possa essere il tornaconto (in termini di immagine e quindi anche in campo finanziario) di una politica simile?</p>
<p>Se me lo spieghi, ne sarei felice.</p>
<p>P.S.: mi farebbe anche piacere sapere con chi sto parlando <img src='http://www.controrete.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Anonymous</title>
		<link>http://www.controrete.com/2006/03/25/adwords-clicks-fraudolenti-e-rimborsi/#comment-58</link>
		<pubDate>Mon, 27 Mar 2006 15:39:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.controrete.com/2006/03/25/adwords-clicks-fraudolenti-e-rimborsi/#comment-58</guid>
					<description>Quello che proponi arginerebbe senz'altro il fenomeno, quanto meno nel caso dei piccoli publishers che periodicamente cliccano sulle proprie ads per guadagnarsi qualche soldino in più.
--------------------------

Piccoli publishers, dici?
Secondo me, anche i &quot;grandi&quot; publishers, non sono poi così &quot;limpidi&quot;.

--------------------------
Ma potresti dire la stessa cosa di chi froda in modo sistematico e organizzato?
--------------------------

La certezza assoluta, non la possiamo avere, ma bloccare gli IP su un singolo click, non sarebbe male, come inizio.

--------------------------
A mio avviso, nel mare magnum dei clicks resta difficile individuare quelli generati da software in grado di camuffare gli IP.
--------------------------

Di sicuro, il problema non sarà risolto al 100%, ma è pur sempre un inizio.

--------------------------
A meno di non riuscire ad identificare i clicks provenienti da un medesimo IP effettuati in un lasso di tempo ristretto. Non, dunque, 50 / 60 clicks al giorno... ma 50 / 60 clicks al minuto. 
--------------------------

50 / 60 clicks, su singolo IP, al minuto è troppo evidente. 50 / 60 clicks al giorno su singolo IP è meno evidente (ma pur sempre una truffa. Chi clicca 60 volte su uno o più annuncii, di un singolo sito publisher, in un giorno con un singolo IP?).

DoubleClick, già nel 1998,
aveva a disposizione, un bel sistema DART, per i banners, ed era in grado di conteggiare le visualizzazioni delle singole impressions su singolo IP, stesso discorso per i clicks.

Oggi, nel 2006, avranno sicuramente di meglio.

Io sarei in grado di trovare una soluzione al problema, Google ed i suoi 2.500 ingegneri, potrebbero fare molto di più di me.
;-)

La domanda che dovresti e dovremmo porci è: &quot;Vogliono veramente risolvere il problema?&quot;

Prova ad indovinare quale sarebbe la risposta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quello che proponi arginerebbe senz&#8217;altro il fenomeno, quanto meno nel caso dei piccoli publishers che periodicamente cliccano sulle proprie ads per guadagnarsi qualche soldino in più.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Piccoli publishers, dici?<br />
Secondo me, anche i &#8220;grandi&#8221; publishers, non sono poi così &#8220;limpidi&#8221;.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Ma potresti dire la stessa cosa di chi froda in modo sistematico e organizzato?<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>La certezza assoluta, non la possiamo avere, ma bloccare gli IP su un singolo click, non sarebbe male, come inizio.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
A mio avviso, nel mare magnum dei clicks resta difficile individuare quelli generati da software in grado di camuffare gli IP.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Di sicuro, il problema non sarà risolto al 100%, ma è pur sempre un inizio.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
A meno di non riuscire ad identificare i clicks provenienti da un medesimo IP effettuati in un lasso di tempo ristretto. Non, dunque, 50 / 60 clicks al giorno&#8230; ma 50 / 60 clicks al minuto.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>50 / 60 clicks, su singolo IP, al minuto è troppo evidente. 50 / 60 clicks al giorno su singolo IP è meno evidente (ma pur sempre una truffa. Chi clicca 60 volte su uno o più annuncii, di un singolo sito publisher, in un giorno con un singolo IP?).</p>
<p>DoubleClick, già nel 1998,<br />
aveva a disposizione, un bel sistema DART, per i banners, ed era in grado di conteggiare le visualizzazioni delle singole impressions su singolo IP, stesso discorso per i clicks.</p>
<p>Oggi, nel 2006, avranno sicuramente di meglio.</p>
<p>Io sarei in grado di trovare una soluzione al problema, Google ed i suoi 2.500 ingegneri, potrebbero fare molto di più di me.<br />
;-)</p>
<p>La domanda che dovresti e dovremmo porci è: &#8220;Vogliono veramente risolvere il problema?&#8221;</p>
<p>Prova ad indovinare quale sarebbe la risposta.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Emiliano Carlucci</title>
		<link>http://www.controrete.com/2006/03/25/adwords-clicks-fraudolenti-e-rimborsi/#comment-57</link>
		<pubDate>Sun, 26 Mar 2006 21:41:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.controrete.com/2006/03/25/adwords-clicks-fraudolenti-e-rimborsi/#comment-57</guid>
					<description>Quello che proponi arginerebbe senz'altro il fenomeno, quanto meno nel caso dei piccoli publishers che periodicamente cliccano sulle proprie ads per guadagnarsi qualche soldino in più.

Ma potresti dire la stessa cosa di chi froda in modo sistematico e organizzato?

A mio avviso, nel mare magnum dei clicks resta difficile individuare quelli generati da software in grado di camuffare gli IP.

A meno di non riuscire ad identificare i clicks provenienti da un medesimo IP effettuati in un lasso di tempo ristretto. Non, dunque, 50 / 60 clicks al giorno... ma 50 / 60 clicks al minuto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quello che proponi arginerebbe senz&#8217;altro il fenomeno, quanto meno nel caso dei piccoli publishers che periodicamente cliccano sulle proprie ads per guadagnarsi qualche soldino in più.</p>
<p>Ma potresti dire la stessa cosa di chi froda in modo sistematico e organizzato?</p>
<p>A mio avviso, nel mare magnum dei clicks resta difficile individuare quelli generati da software in grado di camuffare gli IP.</p>
<p>A meno di non riuscire ad identificare i clicks provenienti da un medesimo IP effettuati in un lasso di tempo ristretto. Non, dunque, 50 / 60 clicks al giorno&#8230; ma 50 / 60 clicks al minuto.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Anonymous</title>
		<link>http://www.controrete.com/2006/03/25/adwords-clicks-fraudolenti-e-rimborsi/#comment-56</link>
		<pubDate>Sun, 26 Mar 2006 15:47:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.controrete.com/2006/03/25/adwords-clicks-fraudolenti-e-rimborsi/#comment-56</guid>
					<description>E' pur vero che nonostante l'accuratezza dei controlli, è difficile trovare ed applicare un metodo che riesca a sradicare scientificamente il problema. 
--------------------------

basterebbe non conteggiare più di 1 click ad IP, per gli annunci dei publishers AdSense, per almeno 12 ore, e già il problema sarebbe in parte arginato.

O no?

O forse credi che nel 2006, non ci sia la tecnologia necessaria per fare questa semplicissima operazione?

Se poi, su un singolo IP user, si vogliono conteggiare oltre 50 / 60 clicks al giorno, per &quot;fare cassa&quot; e beh...
allora, è tutta una questione di soldini...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; pur vero che nonostante l&#8217;accuratezza dei controlli, è difficile trovare ed applicare un metodo che riesca a sradicare scientificamente il problema.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>basterebbe non conteggiare più di 1 click ad IP, per gli annunci dei publishers AdSense, per almeno 12 ore, e già il problema sarebbe in parte arginato.</p>
<p>O no?</p>
<p>O forse credi che nel 2006, non ci sia la tecnologia necessaria per fare questa semplicissima operazione?</p>
<p>Se poi, su un singolo IP user, si vogliono conteggiare oltre 50 / 60 clicks al giorno, per &#8220;fare cassa&#8221; e beh&#8230;<br />
allora, è tutta una questione di soldini&#8230;
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
</channel>
</rss>
