AdSense: CPC e CPM, fra mito e realtà
Giovedì 27 Aprile 2006
Attorno a Google AdSense aleggiano miti che contrastano con la realtà dei fatti. Vediamone alcuni che riguardano la dialettica CPC/CPM.
Mito: Gli annunci testuali sono pagati a costo per click (CPC), mentre gli annunci illustrati a costo per mille impressions (CPM).
Realtà: Sia gli annunci testuali che quelli illustrati possono essere pagati a CPM o CPC. Quando si pubblica una campagna AdWords con targeting per sito, infatti, si imposta il prezzo massimo che si desidera pagare per ogni mille impressions ricevute dall’annuncio su tale sito. Quando invece si pubblica una tradizionale campagna AdWords basata su parole chiave, si imposta il prezzo massimo che si desidera pagare ogni volta che un utente fa clic sull’annuncio (testuale o illustrato). Poiché i due sistemi di determinazione del prezzo sono diversi, AdWords utilizza un sistema basato sul CPM effettivo o eCPM per effettuare un confronto e determinare il posizionamento. Per qualsiasi posizione disponibile dell’annuncio, i valori eCPM degli annunci basati su parole chiave vengono confrontati l’uno con l’altro e con i valori CPM massimi degli annunci con targeting per sito. L’annuncio meglio classificato otterrà la posizione più elevata e verrà visualizzato.
Mito: Se si sceglie di posizionare annunci illustrati, verranno visualizzate solo ads a CPM.
Realtà: Come detto prima, gli annunci illustrati possono essere a CPC o CPM. Quindi è perfettamente possibile visualizzare annunci illustrati a CPC. Ma fate attenzione che gli insiemi di annunci siano settati a “Annunci di testo e annunci illustrati”.
E’ stato lanciato
La risposta di Google a
Secondo uno studio di
Nel Q1 2006 i profitti di Yahoo sono calati del 22% rispetto al Q1 2005. Una flessione che non desta preoccupazioni, dal momento che l’azienda ha fatto segnare un aumento di fatturato pari al 34% (da 1,17 a 1,57 miliardi di dollari) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, centrando le previsioni (e dunque le aspettative) dei mercati finanziari.
Come molti di voi sanno, da qualche mese Google AdWords ha messo a disposizione degli advertisers le proprie
A quanto pare la scorsa settimana Intel China e 


