Google misura e comunica i clicks fraudolenti
Fumo negli occhi per i più incalliti detrattori di Google o reale punto di svolta nella lotta contro il click fraud? In qualunque modo la pensiate, la notizia è importante.
AdWords ha lanciato una nuova feature in grado di monitorare in tempo reale i clicks fraudolenti all’interno del proprio account.
Facendo un semplice rapporto di Rendimento Campagna o Rendimento Account, è possibile ottenere il numero di clicks non validi e valutarne la percentuale rispetto alla campagna o all’account.
In sostanza, si legge nel Centro Assistenza, ”Google esamina diversi dati per ciascun clic, inclusi indirizzo IP, ora del clic, eventuali clic duplicati e diversi altri pattern di clic. Il nostro sistema analizza quindi questi fattori per tentare di isolare e filtrare i potenziali clic non validi”.
I clicks filtrati, ovviamente, non vengono addebitati agli inserzionisti. E non è tutto. Gli advertisers potranno ricevere un credito per i clicks non validi sfuggiti al rilevamento automatico. Questo credito verrà visualizzato nella pagina “Riepilogo pagamenti” della sezione “Account personale” con il nome “Rettifica - Qualità dei clic”.
Leggo su Punto Informatico che secondo uno studio condotto dal Alexander Tuzhilin, professore di informatica presso la New York University, “la strategia adottata da Google per combattere le frodi sui click è ragionevole”. Insomma, i filtri utilizzati da Google dovrebbero far dormire agli inserzionisti sonni tranquilli.
Si tratta di un duro colpo per quelle aziende che hanno trascinato in tribunale i ”guys” di Mountain View, rei, secondo loro, di non aver fatto abbastanza per arginare il fenomeno.
26 Settembre 2006 alle 23:37
[…] Qualche tempo fa Google aveva lanciato pomposamente una nuova feature che consente di monitorare in tempo reale i clicks fraudolenti all’interno del proprio account AdWords. Ovviamente i clicks non vengono computati, ma sottratti a monte e quindi non fatturati. […]