Archivio di Settembre 2006

Backlinks: Meglio pochi ma buoni

Lunedì 18 Settembre 2006

SEOAbbiamo il nostro bel sito e siamo stufi di vederlo solo sulle nostre business card. Così, dopo aver letto l’ennesimo articolo dell’ultimo sedicente guru del SEO, ci decidiamo a lavorare per migliorare la nostra link popularity.

La parola d’ordine è “arraffiamo quello che capita”. In sostanza, non importa CHI ci linka, ma QUANTI ci linkano. Più popolarità di così…

E allora ci affanniamo ad ottenere backlinks da siti di quarta categoria, fake directories e link farms. Soddisfatti attendiamo la prossima Google Dance per ammirare i frutti della nostra geniale “home made strategy” e ci accorgiamo che il nostro sito concorrente ci batte 6-0 6-0 con un decimo dei nostri links…

Perché? Ce lo spiega Jim Boykin in un articolo in cui sottolinea l’importanza di accantonare la quantità per puntare alla qualità dei links. In sostanza, come per gli amici, di backlinks meglio averne pochi ma buoni…

Testare la visualizzazione dell’annuncio

Domenica 10 Settembre 2006

Google AdWordsLeggo nell’utilissimo blog di AdWords a proposito di una nuova funzionalità che consente agli inserzionisti di testare la visualizzazione dell’annuncio nel caso in cui il targeting geografico sia diverso dal luogo di pianificazione.

Mi spiego. Se pianificate da Roma e avete impostato Milano come targeting geografico, in teoria non esiste modo di testare l’annuncio, ossia di visualizzarlo esattamente come lo vedono gli utenti di Milano.

Idem per i Paesi stranieri. Non basta impostare il dominio Google col suffisso corrispondente alla nazione targetizzata (es. “co.uk” per il Regno Unito) e fissare il parametro lingua (es. “en”).

Ecco cosa dovete fare per essere certi che l’annuncio venga visualizzato dal proprio target di riferimento e nella giusta posizione.

Andate su http://www.google.com/adpreview e digitate la keyword che volete controllare. Una volta visualizzata la pagina, modificate la URL che vedete nella barra dell’indirizzo del browser impostando uno o più parametri elencati di seguito:

  • PAESE: &gl=IT (in questo caso abbiamo impostato l’Italia quale targeted Country; qui trovate una lista completa dei Paesi disponibili)
  • REGION (Regione o Provincia): &gr=IT-RM (in questo caso abbiamo impostato Roma quale targeted Region; qui trovate una lista completa delle regioni disponibili)
  • Latitudine/Longitudine: &gll=
  • Codice Postale (Solo USA): &gpc=

La url testata potrebbe avere un aspetto del genere:

http://www.google.com/search?adtest=on&hl=it&q=mutui&gl=IT&gr=IT-RM

Non vi resta che provare ;-)

adCenter offre il behavioural targeting

Domenica 10 Settembre 2006

MSNIl modello pay-per-click è storicamente legato alla web search, ovvero all’interrogazione di un motore di ricerca tramite l’inserimento di parole chiave.

Se le keywords, dunque, rispecchiano le aspettative di chi cerca su Internet, la cronologia dei siti visitati rappresenta la soddisfazione (o la frustrazione) di tali aspettative. 

Dalla scorsa settimana i clienti di adCenter (la piattaforma ppc di Microsoft) hanno la possibilità di targetizzare le proprie ads in base allo storico dei siti visitati. In sostanza MSN è in grado di analizzare il comportamento di ricerca degli utenti così da ricavarne gli interessi e categorizzarli in 18 segmenti (da internet alla telefonia mobile, dal cinema ai viaggi).

Differenziazione. Dopo la targetizzazione demografica (poi parzialmente colmata da Google), il behavioural targeting conferisce a Microsoft adCenter un’ulteriore caratteristica distintiva rispetto a YSM e AdWords.

Un mese di Web

Martedì 5 Settembre 2006

Ogni tanto dimentico che ad agosto vanno in vacanza solo gli italiani. Abbagliato dal fulgore della Coppa del Mondo, quasi mi son convinto che una volta tanto fosse il Bel Paese a dettare i ritmi del mercato.

Campioni del MondoE invece, dopo 3 settimane ai confini della terra, torno in Italia e scopro con neanche troppa delusione che lo spettacolo è andato avanti. E se sul primo gradino del podio calcistico sono saliti quasi a sorpresa Cannavaro & compagni, la vetta più alta del Web resta sempre Mountain View in California. Da lassù Larry, Sergey ed Eric guardano compiaciuti il Google World che verrà, orgogliosi dei 2,78 miliardi di ricerche che gli utenti americani hanno effettuato a luglio, il 35% in più rispetto ad un anno fa.

GoogleMa non solo. I tre guasconi hanno assestato due colpi di calciomercato alla Moggi, prima battendo Yahoo sul filo di lana per aggiudicarsi un accordo da 900 milioni con MySpace e poi chiudendo un deal pluriennale con eBay basato su text ads e click-to-call. Che dire? Speriamo che non ci siano partite taroccate. Ce lo vedete Google in serie B?

Yahoo!E gli altri? Yahoo ha finalmente presentato a San Jose l’agognato Project Panama, impegnandosi a rilasciare il nuovo ad ranking system per l’inizio del 2007. Una bella boccata di ossigeno dopo il crollo borsistico di luglio…

MicrosoftDalle parti di Bill Gates c’è fermento attorno al nuovo AdCenter. Interessante la voce di un beta test a porte chiuse per un nuovo programma pubblicitario analogo a Google AdSense. Vedremo se la partita si chiuderà a breve o se si andrà ai supplementari…

E per concludere una bomba di Moschiana memoria. Eric Schmidt, CEO di Google, è stato eletto al Consiglio di Amministrazione di Apple.

La partita diventa impari…


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