Alexa Ranking: inutile e facile da manipolare
Diciamocelo. Molti bloggers italiani ne sono innamorati. Spizzano le statistiche di Alexa con la stessa bramosia di chi spulcia le carte in una mano di Poker. Si perdono estasiati fra grafici e classifiche. E’ l’orgasmo digitale per eccellenza, altro che webcam.
In realtà il ranking di Alexa non conta nulla e influenzarlo è un gioco da bambini. Bullshit, direbbero i nostri colleghi anglosassoni. E dico “colleghi” con cognizione di causa…
The problem with Alexa is that a large number of its toolbar users are in the online marketing or web publisher business, giving sites which attract such audiences higher rankings.
Praticamente ce la cantiamo e ce la suoniamo. Non lo trovate ridicolo?
Senza contare che il ranking è facilmente manipolabile.
Just get a few friends to install the toolbar and have them surf your site everyday. It does not take many people to break into the top 100,000. You can even do it all by yourself by refreshing your site over and over again. Get a dozen friends to do it and you’re break into top 20,000 easily.
Ma ve lo immaginate? Sa molto di scantinato pieno di cinesi che cliccano sulle ads di Google. Altro che click fraud. Questo è rank fraud bello e buono!
E non è tutto. I più smaliziati si buttano sul software (un po’ come ha fatto l’industria dei clicks fraudolenti). E allora ecco come far impennare il vostro ranking Alexa in un batter d’occhio:
1) install the Alexa toolbar into your browser.
2) Create a special webpage that contains a JavaScript array of webpage addresses from your site. Then create a JavaScript function that loops through the array and opens each address into a separate browser window (make sure they all use the same window). Between cycles through the function, cause the function to “sleep” using the “timer()” function for a random interval of time between say 5 and 45 seconds. Make sure that when the function reaches the end of the array of addresses it loops back to the beginning.
3) Periodically set the script to action in your browser with the Alexa toolbar installed and let it churn away overnight. To save bandwidth you can always disable the loading of images. If you want it to be really effective, have a few friends run the same script from their browsers with the Alexa toolbar installed.
Il gioco è fatto.
Ah, dimenticavo il punto 4): Continuate a crogiolarvi nel vostro finto ranking
2 Ottobre 2006 alle 13:52
[…] Diciamocelo. Molti bloggers italiani ne sono innamorati. Spizzano le statistiche di Alexa con la stessa bramosia di chi spulcia le carte in una mano di Poker. Si perdono estasiati fra grafici e classifiche. E lorgasmo digitale per eccellenza, altro che webcam. In realt il ranking di Alexa non conta nulla e influenzarlo un gioco da bambini. Bullshit, direbbero i nostri colleghi anglosassoni. E dico colleghi con cognizione di causa Questo posti di Emiliano Carlucci su Controrete.com mi ha "impressionato", ingenuamente non pensavo che alexa fosse cos… plasmabile. Che l’unico, vero, MdR sia davvero GG? speriamo di no, io sono sempre ottimista… __________________ le News GT si fanno in … sei! Edita anche tu nelle nuove sezioni ! nei nostri hotel in liguria troverete……. info sul turismo in liguria il fattore arcano della moto in liguria […]
2 Ottobre 2006 alle 15:13
Voglio confermarti che ingannare il sistema di Alexa a detta di tanti, è cosa semplice. Ne sono sicurissimo, perché conosco un programmatore che pratica questo “imbroglio” e da quanto mi riferisce la procedura necessaria è molto semplice: basta conoscere i rudimenti del protocollo TCP/IP, ed inviare all’indirizzo della toolbar delle stringhe opportune. Tecnicamente non saprei essere più preciso, ma aggiungo, sempre da quanto mi hanno riferito, che esisterebbe una grossa domanda verso questa pratrica.
2 Ottobre 2006 alle 15:25
Pazzesco! E pensare che c’è chi spiattella il proprio ranking Alexa in home page, come se fosse un marchio di qualità
Ma non fatemi fare nomi
2 Ottobre 2006 alle 17:14
>Pazzesco! E pensare che c’è chi spiattella il proprio ranking Alexa in home page, come se fosse un marchio di qualità
Conosco un tale che possiede un sito che di media realizza 80.000 unici quotidiani. guardando il profilo di traffico generato da alexa, si vede un diagramma piatto!
30 Maggio 2007 alle 09:08
Bell’articolo, speriamo che gli interessati lo leggano, ma poi perchè aumentarlo quando l’unico che conta è quello di Google? Cmq la cosa è facilmente comprensibile, l’altra settimana ho aperto un nuovo sito su blogspot e pochi dopo avevo già un buon ranking, senza aver fatto nulla, a parte le solie seo.frindly.. mah! Non sono un esperto ma ormai il web e bloggare è diventato il mio hobby e comunque secondo me alexa -il tool-, quello per firefox è, secondo me, molto utile a livello di sicurezza, per sapere dove stai navigando se sapessi quello che ho scoperto pochi giorni fa: dei programmatori americani tengono un sacco di pishing e-mail in google group: di tutti i tipi, si insomma una specie di banca della truffa e tramite alexza sono riuscito a risalire ai padroni dei siti -americani-… maq poco dopo era tutto introvabile, sarebbe stato un bel post, ciao!
3 Giugno 2007 alle 23:44
pensavo che alexa portasse statistiche controllate da google ma figuriamoci poi… qualcuno di voi sa come aumentare il traffico senza spendere soldi?