AdWords: possibile biddare sui brands
In seguito ad una causa recentemente vinta da Google negli States, sarebbe possibile acquistare i marchi dei propri competitori come parole chiave nelle campagne AdWords, a patto che tali keywords non vengano usate nell’annuncio e nel title tag della landing page.
E’ dunque prevedibile un netto aumento dei CPC dei brands e, di conseguenza, uno spostamento nel mercato locale, meno caro e più targetizzato.
17 Ottobre 2006 alle 11:10
[…] Un problema, questo, che non affligge l’attività SEO visto che la stessa non è comparata (giustamente) alla pubblicità. Per tale motivo, quindi, la propria reputazione online e sui search engines andrebbe monitorata attentamente. Ringrazio il blog controrete per la segnalazione. […]