SEM meglio del SEO?
Mi sono imbattuto in un interessante articolo di Dave Pasternack intitolato Troubled Times for SEO Firms.
Tutto nasce da un report sulla crescita delle agenzie SEO pubblicato da MarketingSherpa. Secondo la ricerca, il fatturato prodotto dall’industria del SEO sarebbe cresciuto del 124% fra il 2004 e 2005, ma si sarebbe bruscamente arenato nel 2006, con una crescita pari al 6,7% rispetto all’anno precedente.
Questa situazione ha stimolato le riflessioni (alcune davvero esilaranti) del nostro Dave Pasternack.
Tutto ruota attorno a 3 assunti:
1) Il SEO non è un lavoro che richiede necessariamente spiccata intelligenza e competenza tecnica.
Secondo Pasternack, i SEO, novelli cavalieri Jedi del Search Marketing, pensano di essere dotati di poteri eccezionali in grado di decifrare gli algoritmi dei motori di ricerca.
In realtà per raggiungere posizioni significative senza incorrere nel rischio di essere bannati, non esistono soluzioni misteriose. Basta applicare le Google’s Webmaster Guidelines: creare contenuto rilevante in linea con le keywords del proprio business, strutturare il proprio sito affinché diventi search engine friendly e lavorare sulla link popuarity.
2) Il SEO è un compito ”one shot” e non una consulenza continuativa.
A differenza delle campagne PPC, l’ottimizzazione viene svolta una volta e per sempre. Dopo di che, basta continuare sulla stessa strada. Certo, sostiene Pasternack, gli algoritmi cambiano e bisogna aggiornarsi. Ma i princìpi su cui si basano (secondo lui) non cambiano ed è altamente improabile che un sito otimizzato per i motori necessiti di grossi cambiamenti strutturali.
3) Non c’è alcun vantaggio nello spingere il SEO al limite del lecito.
Spesso per raggiungere risultati più velocemente i SEO approntano strategie “border line”, rischiando seriamente il ban dei motori. I danni in termini di revenue possono essere ingenti. Senza parlare dell’immagine…
La conclusione è quanto mai lapidaria. L’industria SEO non è destinata a morire, cionondimeno ci saranno sempre più aziende che tenderanno ad “internalizzare” la funzione, in quanto la conoscenza delle strategie SEO e i tools per metterle in pratica sono largamente alla portata di tutti.
La risposta di SEO Roundtable non si è fatta attendere. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa qualche SEO italiano…