Click Fraud sotto al 2%
Lo dice Shuman Ghosemajumder, program manager in Google e guru del click fraud. E ne accenna anche Matt Cutts nel suo blog, spalleggiando il suo collega e dando vita ad un thread dai contenuti interessanti.
La notizia è di quelle che fanno scalpore. Quasi quasi sembra una favola. Ed in effetti di un misunderstanding si è trattato.
Instead, what I said is that the quantity of invalid clicks which we detect as a result of reactive investigations is a “negligible proportion” of the total number of invalid clicks. Andy asked me if that percentage is less than 2%. I told him that I was not able to provide a bound, but yes, “negligible” certainly means less than 2% of invalid clicks.
Shuman voleva dire che la percentuale dei clicks non validi rilevati in seguito a segnalazioni degli advertisers è inferiore al 2%. Questo significa che i restanti “invalid clicks” (98%) vengono rilevati proattivamente da Google e non vengono nemmeno addebitati agli inserzionisti.
La percentuale totale di clicks fraudolenti, così scrive Andy Beal, dovrebbe attestarsi attorno all’8-9%.
Il che abbasserebbe la percentuale di “invalid clicks” non rilevati proattivamente da Google allo 0,18% (grazie a Peter per il calcolo). Non è un po’ poco? E che dire della marea di clicks fraudolenti ignorati sia da Google che dagli inserzionisti?
8 Gennaio 2007 alle 00:40
[…] Investite proporzionalmente al problema. Che sia fondato o meno, molti di noi hanno il sospetto che guadagnate più dai clicks non validi (inclusi i clicks fraudolenti) di quanto non spendiate per prevenirli. Se i vostri dati vi dicono che il click fraud è al di sotto del 2%, allora investite l’equivalente in prevenzione. […]
11 Febbraio 2007 alle 14:23
[…] Una situazione diversa da quanto sostenuto a suo tempo da Shuman Ghosemajumder, program manager in Google e guru del click fraud, secondo il quale la percentuale dei clicks fraudolenti non rilevati da Google si attesterebbe attorno allo 0,18%. […]