Archivio di Maggio 2007

Panama al via in Europa

Giovedì 31 Maggio 2007

YahooRicevo, confermo e comunico :-)

Yahoo! Europe annuncia che la nuova piattaforma di search advertising è online e informa di aver cominciato ad invitare gli inserzionisti europei all’aggiornamento della nuova applicazione per la gestione delle campagne.

La nuova piattaforma è stata progettata per permettere ai responsabili marketing di migliorare la gestione delle proprie campagne di search advertising, ottimizzare il ritorno sugli investimenti e contemporaneamente fornire agli utenti una migliore esperienza di ricerca online.

Massimo Martini, General Manager di Yahoo! Italia ha dichiarato, “Questa nuova e potente tecnologia per l’advertising rappresenta una svolta importante per dare maggiore valore agli inserzionisti e una migliore esperienza agli utenti di tutto il mondo”.

Per facilitare i propri inserzionisti, Yahoo! ha elaborato un piano di migrazione dall’attuale alla nuova piattaforma suddiviso in fasi.

Da oggi, gli inserzionisti Yahoo! in Europa cominceranno a ricevere comunicazioni per accedere alla piattaforma e iniziare a prendere dimestichezza con le molteplici funzionalità che caratterizzano la nuova applicazione per la gestione delle campagne, completamente riprogettata e facile da usare. Gli avvisi per effettuare l’aggiornamento alla nuova piattaforma continueranno anche nelle prossime settimane.

La nuova piattaforma di search advertising di Yahoo! è stata progettata per mettere in contatto le aziende e gli utenti in modo più efficace, dotando gli inserzionisti di validi strumenti, grande visibilità e condizioni ideali per creare inserzioni più rilevanti per gli utenti. La piattaforma fornisce agli inserzionisti nuove caratteristiche e funzionalità quali:

  • Attivazione rapida delle inserzioni – un processo automatico di revisione dei contenuti permette agli inserzionisti di lanciare la maggior parte delle nuove campagne in pochi minuti.
  • Test delle inserzioni – supporta la rotazione automatica delle diverse versioni delle inserzioni per determinare quella più efficace e mostrare con maggior frequenza quelle che offrono le migliori performance.
  • Indice di qualità – quando sarà implementato il nuovo modello di posizionamento, questa funzione valuterà le inserzioni in base alla qualità, all’offerta e ad altre importanti variabili per permettere alle aziende di misurare e ottimizzare il posizionamento.
  • Pannello di controllo intuitivo – fornisce un’interfaccia semplificata, permettendo agli inserzionisti di capire facilmente le proprie performance e modificare o ottimizzare le campagne in tempo reale.
  • Ottimizzazione basata sugli obiettivi – la nuova piattaforma di search advertising ottimizzerà in maniera automatica le campagne di search marketing in base a specifici obiettivi di business indicati dagli inserzionisti in termini, ad esempio, di un determinato costo per acquisizione (CPA) o di ritorno sull’investimento (ROI).
  • Geo-Targeting Avanzato – potenziato dalla tecnologia WhereonEarth di Yahoo!, permette di soddisfare in modo accurato gli obiettivi di targetizzazione degli utenti tenendo conto della loro collocazione geografica.
  • Stima quota di click previsti – mostra i dati sulla spesa necessaria per ottenere una stima del volume di click in rapporto all’investimento indicato.
  • Conversioni indirette – permette agli inserzionisti di verificare quali inserzioni hanno generato conversioni immediate e quali hanno contribuito a conversioni avvenute in un secondo momento

La nuova piattaforma è stata costruita pensando al futuro e data la sua flessibilità è già predisposta per supportare nuovi canali di distribuzione per gli annunci pubblicitari, ulteriori opzioni di targetizzazione e modelli di prezzo nonché nuovi formati di annunci pubblicitari completati da grafica o rich media. Pertanto è completamente scalabile ed in grado di evolversi in base ai futuri trend di mercato.

Per ulteriori informazioni sulla nuova piattaforma search advertising di Yahoo!, gli inserzionisti possono visitare: http://nuovoyahoosearchmarketing.yahoo.it.

Il Blog di Google Italia attiva i commenti

Martedì 22 Maggio 2007

GoogleUna scelta coraggiosa che non ha precedenti fra i corporate blog di Google a livello mondiale.

Il Blog di Google Italia si apre agli utenti, ospitandone i commenti ed esponendosi di fatto ad eventuali critiche, in un momento in cui il colosso di Mountain View non brilla certo per trasparenza.

Complimenti al al team italiano e un “grande!” a Stefano per il coraggio :-)

Con aQuantitative Microsoft e’ ancora in corsa

Martedì 22 Maggio 2007

MicrosoftGrazie alla mostruosa cifra di 6 miliardi di dollari, l’azienda del filantropo Bill Gates si assicura aQuantitative e colma parzialmente l’immenso gap che si era venuto a creare dopo l’acquisizione di DoubleClick da parte di Google.

aQuantitative e’ proprietaria di Atlas, tecnologia di marketing digitale che consentira’ a Microsoft di competere direttamente con la piattaforma di Doubleclick nel display advertising. Senza contare, anche in questo caso, l’enorme mole di dati accumulati da aQuantitative nel corso degli anni; metriche fondamentali per i clienti di adCenter, i quali potranno capire ancora meglio quali annunci e keywords sono piu’ profittevoli.

Il destino di Internet appeso alle guidelines di Google?

Mercoledì 16 Maggio 2007

Che post!

I webmasters sono irrimediabilmente asserviti alle linee guida di Google? Che cos’e’ etico? Cio’ che Internet (ossia la somma di publishers e users) considera come tale oppure cio’ che Google definisce attraverso le proprie linee guida?

“Google e’ Internet”, scrive l’autore del post che sta infiammando il dibattito su WebmasterWorld.

“Possibile che sia l’unico a pensare che Google sia diventato l’arbitro dell’etica del Web, definendone ogni teoria e prassi? Davvero i webmaster vogliono un Internet ad immagine e somiglianza di Google?”

Coraggio, The Shower Scene, don’t be evil! Taci ed integrati ;-)

I motori rispondono agli 8 princìpi

Venerdì 11 Maggio 2007

Ed ecco arrivare tempestive le risposte di Google e Yahoo agli 8 princìpi delineati dal Click Quality Council.

Shuman Ghosemajumder di Google e’ teoricamente d’accordo su tutto (come non esserlo d’altronde?) e anzi sostiene che gia’ da tempo Google mette in pratica molto di quanto viene sollecitato.

Anche Reggie Davis di Yahoo conviene sui principi e sbandiera il massimo impegno nel garantire piu’ trasparenza agli inserzionisti e (letteralmente) “aiutarli a capire il valore delle loro campagne di search marketing”.

Il problema e’ che gli inserzionisti conoscono benissimo il valore dei loro sforzi (=investimenti). Semmai dovrebbero iniziare a capirlo i motori…

8 princìpi per una migliore click quality

Mercoledì 9 Maggio 2007

Il Click Quality Council ha pubblicato 8 princìpi che ogni motore di ricerca dovrebbe garantire ai propri inserzionisti. Vediamoli.

1) Gli inserzionisti non dovrebbero mai pagare piu’ di un click nella stessa sessione.

2) Gli inserzionisti non dovrebbero mai pagare il traffico generato dai bots.

3) Gli inserzionisti dovrebbero avere pieno controllo sulla distribuzione degli annunci.

4) Le liste di esclusione di domini e IP dovrebbero essere facili da usare e da gestire.

5) I motori di ricerca dovrebbero fornire agli inserzionisti informazioni dettagliate sui referrers per l’intero traffico fatturato.

6) Gli inserzionisti non dovrebbero mai pagare il traffico non corrispondente alle impostazioni di geotargeting selezionate.

7) I motori di ricerca dovrebbero adottare sistemi di verifica di terze parti per monitorare la qualita’ dei clicks.

8) I motori di ricerca dovrebbero fornire un facile meccanismo per la riconciliazione dei clicks su base mensile.

Sull’onda del Sausage Manifesto, ecco dunque l’ennesima richiesta di trasparenza e serieta’. Il punto numero 7 e’ quello su cui si sta polemizzando di piu’, ma i vari Google, Yahoo e MSN fanno orecchi da mercante. Mi pare improbabile che siano disposti a cedere…

Yahoo crolla, Microsoft va

Giovedì 3 Maggio 2007

Calo dei profitti dell’11% e crollo delle azioni del 12% per Yahoo, che chiude il primo trimestre in maniera disastrosa, nonostante l’ottimismo che ha circondato il lancio di Panama.

Di tutt’altro segno i risultati di Microsoft, che registrano un aumento delle revenues pubblicitarie pari al 23%. Tutto merito di AdCenter. La piattaforma ppc di Microsoft sembra monetizzare gli annunci molto meglio di quanto non avvenisse con Overture.

Offerta di costo preferita

Martedì 1 Maggio 2007

Google AdWordsNuova feature per Google AdWords. Ora potete definire il prezzo medio che desiderate pagare per click o per mille impressions. Al sistema il compito di raggiungere automaticamente il prezzo indicato.

Ovvie le ripercussioni sulla posizione dell’annuncio. Quest’ultimo potrebbe venir collocato entro un certo range di posizioni in base all’elaborazione del sistema per raggiungere il costo preferito.

Utilita’? Se la preferenza di posizione di AdWords e’ utile per chi ritiene che il proprio annuncio dia i risultati migliori quando viene posizionato in una determinata posizione piuttosto che un’altra, l’offerta di costo preferita puo’ essere un’opzione interessante per chi:

1) vuole avere un alto controllo delle keywords senza dover star dietro alle oscillazioni del CPC effettivo;

2) ha un’idea sufficientemente precisa di quanto vale per la propria attività ogni clic e dunque quale CPA (cost per acquisition) puo’ permettersi.

Click fraud al 14,8%

Martedì 1 Maggio 2007

Nonostante gli ultimi report di Google, l’attenzione attorno al problema del click fraud resta altissima. Il Click Fraud Index, recentemente pubblicato da ClickForensics, ha evidenziato un tasso di clicks fraudolenti nel Q1 pari al 14,8%, il piu’alto da un anno a questa parte.

Il fenomeno e’ evidente soprattutto nelle reti di contenuto dei motori di ricerca (AdSense per google), dove si registra un tasso di clicks fraudolenti pari al 21,9%, contro il 19,2% dello scorso anno.
Google dira’ che non c’e’ nulla da preoccuparsi e che tutto e’ sotto controllo. E gli inserzionisti pagano…


Chiudi
Invia e-mail