What’s next?
…si chiede Mauro. Dopo le menate sul Web 2.0, l’ascesa dei blog (e dei bloggers), il potere (ma e’ vero?) dei consumatori… cosa c’e’ dopo? La risposta verrebbe spontanea: boh.
Diciamo sempre le stesse cose. E’ verissimo.
L’evoluzione/rivoluzione della comunicazione d’impresa esiste ed e’ addirittura tangibile (udite, udite!). Il piccolo dettaglio e’ che per toccarla occorre passare i confini del nostro Bel Paese e far rotta verso Nord (per non parlare Oltreoceano).
La verita’ e’ che in Italia il “vero lavoro” dovrebbe avvenire dietro le quinte, non nei convegni. Altrimenti ha ragione Massimo a pensare che il tutto si riconduca ad un buy more banners…
Insomma, secondo me dovremmo semplicemente finirla di parlarci addosso.
Laif is nau. Mettiamo in moto l’economia e poi facciamo tutti i Media Agency Days del mondo…
Spero che Mauro mi perdoni questa piccola polemica
11 Giugno 2007 alle 12:28
Al SES di Milano ho incontrato anche quest’anno, per la seconda volta, una persona che si occupa di media buying all’interno di un’azienda che ha tutte le carte in regola per essere considerata un Utente pubblicitario con la “P” maiscola.
Riporto il breve dialogo:
Io: “mi fa molto piacere rivederti, come vanno le cose?”
Lui “tutto bene…”
Per i successivi 10 minuti io cerco di vendergli delle cose, lui mi dice che hanno già tutto: ci stanno dialoghi di questo tipo tra un business developer ed un prospect.
Alla fine lui mi dice: “Certo che, come l’anno scorso, voi ve la catante e voi ve la suonate! Tirate un po’ la testa fuori!”.
Gli ho risposto che ha ragione, che soffriamo di un misto di narcisimo e autoreferenzialità.
9 Luglio 2007 alle 10:04
Ciao Cristian, scusa per il ritardo con cui ti rispondo… purtroppo mi rimane sempre piu’ difficile aggiornare questo blog. Ma continuero’ a mettercela tutta
Il tuo intervento conferma una tendenza che tutti sanno, ma che volontariamente viene taciuta. Tante parole (web 2.0, social networking, ecc.) e pochi fatti.
Per educare le aziende italiane, partirei dall’ABC. L’online continua purtroppo ad essere una costola dell’offline. E ancora oggi e’ ancora troppo legato al display. E le performances?
3 Novembre 2007 alle 18:54
[…] Ad ogni modo ci ritroveremo tutti felici e contenti allo IAB. Per scambiarci i soliti falsi complimenti, i sorrisi di circostanza e, soprattutto, per continuare, inesorabilmente, a parlarci addosso […]
27 Agosto 2008 alle 08:41
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