Storie dell’altro mondo: Organic o Paid?
Spesso si parla di SEO e Paid Search come di due alternative.
L’adagio suona pressapoco così: realizza un buon sito, fallo piacere ai motori e lavora per posizionarlo il piu’ in alto possibile per le keywords strategiche; se la strategia non funziona o diventa “time consuming”, allora buttati nell’arena del Paid Search.
Insomma, la storia è sempre la stessa: Organic o Paid? Dì la verità… in passato l’hai pensato pure tu…
La risposta (ormai avvalorata da tutti i gli addetti ai lavori) è che non si tratta di alternative, ma di due tattiche all’interno di una medesima strategia di marketing.
Problema “old fashioned”, dunque?
Nemmeno per idea. Immaginiamo che l’ottimo lavoro SEO svolto dal tuo guru di fiducia (o proprio da te, se rientri nella ristretta cerchia dei guru), ti sia valso la prima pagina per alcune keywords importanti. All’incalzante senso di onnipotenza che si manifesta al grido di “ho capito come funziona Google”, subentrano pian piano tutta una serie di dubbi amletici.
Ed ecco allora materializzarsi nella tua testa due entità metafisiche, venute appositamente per tormentarti. Una è una mora strafiga, inguainata in una calzamaglia rossa, con due graziose protuberanze appena accennate sulla testa e due, invece, belle in vista all’altezza del petto. Si chiama Lucy. L’altro (è un lui) si chiama Gabry, ha la faccia da saputello e un paio di ali che spuntano da dietro la schiena.
Ed eccoli: uno (il secchione con l’aureola) sulla spalla destra e l’altra (la gnocca con le corna) sulla spalla sinistra.
Lucy: Perché pagare clicks quando potresti averne gratis?
Gabry: Forse perché puoi triplicare il click-through rate, aumentando ulteriormente la visibilità del tuo sito?
Lucy: Non dar retta al secchione! Lascia perdere AdWords e lavora ancora di piu’ sull’ottimizzazione. Ti ci vorrà un po’, ma se il lavoro è ben fatto, verrai indicizzato per molte altre combinazioni di keywords e difficilmente perderai le posizioni che avrai raggiunto…
Gabry: Sì, stai fresco! Ti ci vogliono mesi. Perche’ perdere traffico potenzialmente interessato a quello che offri? Scegli le keywords, scrivi annunci accattivanti e avvia le campagne. Potrai accelerarle e rallentarle, spegnerle e riaccenderle a tuo piacimento.
Lucy: Ridicolo! Rischiare di apparire due volte per una medesima keyword… che figura fai con gli utenti? Finiranno col cliccare altrove…
Gabry: Al contrario… apparire fra i risultati sponsor può conferirti quella credibilità che non necessariamente otterresti tramite SEO. L’investimento economico rappresenta spesso e volentieri una soglia che soltanto aziende di un certo tipo sono disposte a varcare…
Al che ti metti le mani fra i capelli (se, a differenza mia, hai la fortuna di averne ancora) e inizi ad imprecare in tutte le lingue che conosci, sperando che un fuggevole frammento di lucidità ti dia la forza di prendere la decisione giusta.
Se fossi in te darei retta al secchione. Per carità, con la gnocca puoi sempre organizzare qualcos’altro…
10 Ottobre 2007 alle 21:07
ecco infatti, meglio dar retta a Gabry quando si lavora e organizzare qualcos’altro con Lucy
11 Ottobre 2007 alle 14:03
Concordo con Stefano
Saluti dall’Italia!
15 Ottobre 2007 alle 14:58
Sempre, Stefano
Gli affari sono affari, ma per il resto…
Ciao Giulio, un salutone dublinese anche a te