Archivio della Categoria 'Google'

Google offre statistiche per i blog

Domenica 19 Febbraio 2006

GoogleNuova acquisizione in casa Google. Stavolta si tratta di Measure Map, un tool di statistiche per i blog. L’interfaccia è gradevole (ricorda molto il look & feel di Blogger) e la sua semplicità ne fa una specie di versione light di Google Analytics.

Measure Map

Partnership Google Dell

Domenica 12 Febbraio 2006

DellPartnership in vista per Dell e Google. L’accordo durerebbe 3 anni e garantirebbe a Dell 1 miliardo di dollari per installare nei nuovi PC la Toolbar e il Desktop Search di Google.

GMail Chat

Venerdì 10 Febbraio 2006

GoogleGoogle ha lanciato GMail Chat, un servizio che consente a chi è in possesso di una casella GMail di chattare tramite Google Talk direttamente dall’account di posta, vedere se i propri contatti sono online e salvare la chat history esattamente come se si trattasse di un messaggio email.

Gmail Chat è per ora disponibile solo nell’interfaccia U.S. ed è compatibile con Internet Explorer (versione 6.0 e successive) e Firefox (dalla 1.0 in poi).

Google Q4: fatturato alle stelle, azioni in calo

Sabato 4 Febbraio 2006

GoogleLe revenues di Google nell’ultimo quarter 2005 sono salite a $1,9 miliardi, +86% rispetto al Q4 2004 e +22% rispetto al precedente quarter. Il profitto è stato di $372 milioni, +82% rispetto allo stesso periodo del 2004.

Nonostante gli ottimi risultati, le azioni di Google sono scese di $54 (-12%), in quanto la società di Mountain View non ha soddisfatto le aspettative degli analisti finanziari!

Le revenues del 2005 hanno centrato l’importo record di $6,1 miliardi.

I siti di proprietà di Google hanno totalizzato il 57% del fatturato del quarter (+24% rispetto al Q3 2005). Il network AdSense ha pesato per il 42% (+18% rispetto al Q3 2005).

Da segnalare che il 38% del fatturato è stato realizzato al di fuori degli States, in particolare nel Regno Unito, che rappresenta il 14% delle revenues globali.

Google verso il VoIP

Sabato 4 Febbraio 2006

GoogleDopo aver lanciato il click-to-call in alcune zone degli Stati Uniti, Google ha stretto un accordo con VoiceOne, azienda che offre servizi telefonici via Internet.

Shawn Lewis, chief technology officer di VoiceOne, ha annunciato che il contratto durerà due anni. Il resto è silenzio :-)

Google prepara Googbuntu?

Venerdì 3 Febbraio 2006

GoogleGoogle sta lavorando ad una distribuzione di Linux customizzata e basata su Ubuntu Linux, uno dei desktop software più popolari fra i partigiani dell’open source. Con Googbuntu, distribuito gratuitamente come alternativa a Windows, la società di Mountain View si prepara a sferrare un attacco decisivo a Microsoft.

La notizia acquista tanto più importanza dal momento che a gennaio è stato lanciato Google Pack, una collezione di desktop softwares scaricabili gratuitamente dalle pagine di Google.

Per ora non c’è altro da aggiungere, a parte la (scontata) costatazione che Googbuntu potrebbe rappresentare un passo decisivo verso una meta sempre più chiara.

Google: disintermediazione e deontologia

Lunedì 30 Gennaio 2006

Botta e risposta fra Mauro e Stefano. Tutto nasce da un’intervista rilasciata da Mauro a VisionBlog, in cui si accennava alla disintermediazione dei servizi pubblicitari. Riporto il testo “incriminato”:

Non dimentichiamo che l’obiettivo di Google, così come quelli di ogni publisher e network che applicano il modello “pay per click”, è quello di vendere più visite possibili e di monetizzate più keyword possibili. L’inserzionista ha quindi bisogno del supporto di un’agenzia che stia dalla loro parte, e non da quella interessata dei motori di ricerca. Insomma: fareste pianificare la vostra campagna pubblicitaria in TV da un dipendente di Mediaset o di Sipra?

Come già accennato nel suo blog, devo confessare di essere sostanzialmente d’accordo con Mauro. Certo, raccontata così, la posizione sembra tingersi di polemica. Ma la forma non cambia la sostanza (imho).

Per più di tre anni ho fatto l’account in un’agenzia pubblicitaria (tradizionale) e una delle cose che ho imparato è che non si dovrebbero amministrare contemporaneamente budget di clienti concorrenti. Questione di deontologia professionale (se esiste ancora).

Acquisendo direttamente i budget dei clienti e scavalcando di fatto le agenzie (che, ripeto, dovrebbero evitare “conflitti di interessi”), Google può trovarsi nell’imbarazzante situazione di gestire campagne di advertisers in competizione tra loro.

Per carità, se la buttiamo sulla professionalità, i discorsi stanno a zero. In questo senso la difesa di Stefano è più che legittima:

Il team Google Italia è appositamente suddiviso per settori merceologici, il che rende tali professionisti assoluti esperti di ogni specifica categoria di business, e non dei generici venditori di visite. Google, inoltre, non si fa pagare per la propria consulenza alle aziende clienti, dato che i budget, trasparenti e controllabili in ogni momento da ogni cliente, sono riferiti solamente ai risultati ottenuti.
Tutto ciò rende quindi il team Google non solo quello maggiormente esperto di search marketing, ma, evidentemente, anche quello meno interessato a tutto cio’ che non sia il puro risultato positivo per il cliente finale.

Ammesso e non concesso che gli AdWords Professionals delle agenzie siano “meno bravi” di quelli di Google (il che è tutto da dimostrare…), il problema non è di professionalità, ma di deontologia.

A Stefano, infatti, vorrei porre alcune domande cui facevo accenno nel blog di Mauro.

Come vengono gestite dal Team Google le priorità, laddove clienti dello stesso settore pongono gli stessi obiettivi a fronte di una sostanziale parità di budget? Come vengono allocati i budget giornalieri? Come vengono scelti i CPC? Insomma, come vengono azionate e mosse le leve di AdWords?

Ripeto, di professionalità non voglio nemmeno discutere. E se, come dice Mauro, alla fine è il cliente a decidere, ben venga anche la disintermediazione. In linea di principio, però, credo che affidare il proprio budget ad un soggetto che gestisce potenziali competitors non sia un buon affare (nonostante il risparmio sulla commissione o fee d’agenzia). A meno di non fidarsi ciecamente del “don’t be evil”.

Eppure, nonostante mi annoveri fra i numerosi “Google Fans”, anch’io faccio fatica a credere al Paese dei Balocchi…

Conclusione. Il mezzo faccia il mezzo. Dei clienti si occupino le agenzie. L’importante è che lo facciano bene. Imho…

Google venderà pubblicità radiofonica?

Giovedì 19 Gennaio 2006

GoogleSembra che Google si stia preparando ad acquisire dMarc Broadcasting, società che gestisce un network pubblicitario di stazioni radiofoniche. Il progetto è lampante: estendere le AdWords alla radio.

Il costo dell’acquisizione, che dovrebbe avvenire nel Q1 2006, dovrebbe arrivare ad un massimo di 1,3 miliardi di dollari da pagare in tre anni.

Al contrario di quanto aveva sostenuto Schmidt poco dopo la sua nomina a CEO, Google sta confermando di essere una media company. A discapito della tecnologia?

Google: Home personalizzata per cellulari

Martedì 17 Gennaio 2006

Google Personalised HomepageAzioni, news, mail, previsioni meteo, feed RSS. Tutto sul cellulare, grazie a Google Mobile Personalized Homepage. I contenuti sono ottimizzati per mini display e banda ridotta. Per fruire del servizio, è necessario disporre di un cellulare dotato di browser compatibile con XHTML.

Coloro che già dispongono dell’home page personalizzata non devono far altro che accedere a Google dal cellulare e selezionare il link personalized home per effettuare il login.

Google Maps sul telefonino

Martedì 10 Gennaio 2006

GoogleUn’applicazione Java per consultare le mappe di Google sul telefonino. Basta collegarsi a http://www.google.com/glm dal proprio cellulare e scaricare il programma. Chi abita in USA, Canada, UK e Giappone può sfruttare appieno le potenzialità di Google Maps (cercare un indirizzo, conoscere il tragitto tra due luoghi, ecc.). Gli altri (italiani compresi) possono consultare le immagini dal satellite di Google Earth.


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