Archivio della Categoria 'Microsoft'

Solo 240M per una briciola di Facebook

Venerdì 26 Ottobre 2007

Si sono svenati per acquisire l’1.6% di Facebook.

No, non Google. Stavolta e’ Microsoft ad averci messo lo zampino.

Fatevi 2 conti: il valore di Facebook si aggirerebbe attorno ai 15 miliardi di dollari.

Nel 2006 Facebook ha fatto registrare circa $100 milioni di revenues…

Con aQuantitative Microsoft e’ ancora in corsa

Martedì 22 Maggio 2007

MicrosoftGrazie alla mostruosa cifra di 6 miliardi di dollari, l’azienda del filantropo Bill Gates si assicura aQuantitative e colma parzialmente l’immenso gap che si era venuto a creare dopo l’acquisizione di DoubleClick da parte di Google.

aQuantitative e’ proprietaria di Atlas, tecnologia di marketing digitale che consentira’ a Microsoft di competere direttamente con la piattaforma di Doubleclick nel display advertising. Senza contare, anche in questo caso, l’enorme mole di dati accumulati da aQuantitative nel corso degli anni; metriche fondamentali per i clienti di adCenter, i quali potranno capire ancora meglio quali annunci e keywords sono piu’ profittevoli.

Aspettando Microsoft AdCenter

Sabato 30 Dicembre 2006

MicrosoftAdCenter, il sistema pay-per-click di Microsoft, ancora non è operativo in Italia. Probabilmente lo sarà il prossimo anno. Motivo in più per iniziare a prendere in considerazione anche questa piattaforma, di cui tanto bene si dice nei Paesi in cui già è presente: Francia, Regno Unito, Canada, Singapore e, ovviamente, gli States.

Tempo fa mi sono imbattuto in un ottimo post di Dixon su WebmasterWorld, che esemplificava in maniera egregia i plus di MSN AdCenter. Vediamoli insieme.

EVP, ossia Editorial Verification Process. Ogni volta che si inserisce un annuncio, quest’ultimo deve passare attraverso un processo di verifica e successiva approvazione/disapprovazione. Di seguito alcune linee guida da seguire:

  • Pertinenza fra keywords, annunci e landing page.
  • Vietati i pop-ups.
  • Vietato l’uso eccessivo della punteggiatura.
  • Vietata l’espressione “Click here” nell’annuncio.
  • E’ possibile usare abbreviazioni.
  • Meglio il deep link della home page.

Se aggiungiamo il Landing Page Quality (e non è poco!), sembra tanto di leggere le linee editoriali di Google, non trovate?

Inoltre:

  • Il bid (ovviamente) influisce sulla posizione dell’annuncio.
  • Il targeting consente di scegliere l’utenza più adatta al proprio business.
  • Il Research Tool consente di identificare nuove keywords e prevederne il volume di traffico e le caratteristiche demografiche.
  • E’ possibile definire bids diversi in base al segmento demografico. Se, ad esempio, un determinato prodotto viene acquistato maggiormente da uomini fra i 25 e i 35 anni, è possibile aumentare il bid in relazione alle ricerche effettuate da persone appartenenti a tale categoria demografica.

C’è molto AdWords in Microsoft AdCenter. D’altronde il sistema Google funziona e uniformarsi sembra essere l’unico modo per non disorientare gli inserzionisti. Ne sa qualcosa YSM…

Concludendo, non ci resta che attendere lo sbarco in Italia. Nel frattempo ci consoleremo con Yahoo Panama. Ammesso che sia pronto entro il Q1 2007

Buon Capodanno a tutti! :)

Le content ads di adCenter

Mercoledì 18 Ottobre 2006

Dopo i contextual di Google e Yahoo, è finalmente disponibile per un selezionato gruppo di advertisers la versione MSN di AdSense.

A differenza di Google, MSN sembra adottare una certa discrezionalità nella scelta dei siti affiliati. Almeno per ora ;-)

Qui un esempio dell’integrazione (ovviamente è molto AdSense).

E’ nato l’anti Google?

Martedì 19 Settembre 2006

Live SearchUn titolo fantasioso, dal momento che praticamente tutte le testate (online e non) hanno parlato di Microsoft Live Search come del nuovo anti Google.

Ma sarà vero?

Partiamo dall’home page. Il richiamo al motore di Mountain View è evidente. Un semplice campo di testo e tre opzioni: Web, Immagini e Notizie. Fin qui nulla di originale…

Ci sono alcune caratteristiche, tuttavia, che fanno sperare in un prodotto adatto a guadagnarsi una market share di tutto rispetto. 

  1. Una volta effettuata una query, cliccate in alto su “Avanzate”. Fra le varie opzioni per perfezionare la ricerca, troverete “Results Ranking”. In sostanza potete ordinare i risultati in base a 3 parametri: data di inserimento, popolarità e corispondenza (match).
  2. Sulla destra potete trovare un box con le ricerche correlate. Si basano su un algoritmo che registra, analizza e ripropone le queries e i risultati di altri utenti che hanno effettuato la medesima ricerca.
  3. Non solo potete scegliere fra Web, Immagini e News, ma anche Video, Blogs e Feed RSS. Il tutto in un unico sito.
  4. Ottima la gestione della ricerca delle immagini. Sicuramente più chiara e customizzabile rispetto a quella di Yahoo! e Google.

Si mormora che adCenter generi conversioni più alte rispetto a YSM e AdWords. C’è da crederci, per carità, ma parliamo pur sempre di volumi di traffico esigui e dunque non tali da fornire conversion rates attendibili.

Pronunciare la parola “anti Google” è prematuro. C’è poco da fare. Anche se mi piacerebbe poter dire il contrario…

adCenter offre il behavioural targeting

Domenica 10 Settembre 2006

MSNIl modello pay-per-click è storicamente legato alla web search, ovvero all’interrogazione di un motore di ricerca tramite l’inserimento di parole chiave.

Se le keywords, dunque, rispecchiano le aspettative di chi cerca su Internet, la cronologia dei siti visitati rappresenta la soddisfazione (o la frustrazione) di tali aspettative. 

Dalla scorsa settimana i clienti di adCenter (la piattaforma ppc di Microsoft) hanno la possibilità di targetizzare le proprie ads in base allo storico dei siti visitati. In sostanza MSN è in grado di analizzare il comportamento di ricerca degli utenti così da ricavarne gli interessi e categorizzarli in 18 segmenti (da internet alla telefonia mobile, dal cinema ai viaggi).

Differenziazione. Dopo la targetizzazione demografica (poi parzialmente colmata da Google), il behavioural targeting conferisce a Microsoft adCenter un’ulteriore caratteristica distintiva rispetto a YSM e AdWords.

MSN AdLab per Search Marketers

Domenica 25 Giugno 2006

MSNMicrosoft ha lanciato un sito dedicato ai search marketers, con informazioni e tools per gestire le campagne su MSN (ricordo che in Italia Microsoft AdCenter ancora non è disponibile).

Sono 4 i canali toccati da MSN AdLab: paid search, contextual advertising, behavioral targeting e emerging markets. Vi consiglio di visitare il sito e di provare qualche demo. Io l’ho fatto. Ve ne descrivo un paio…

Search Funnels. Inserite una keyword e vedete quante persone l’hanno cercata e le parole chiavi ad essa correlate.

Demographic Prediction. Inserite una keyword o un URL e valutate il genere e l’età degli utenti che hanno effettuato la query o visitato la pagina web.

Ovviamente gli advertisers hanno accesso ad una serie di tools più ampia e completa. Per quel che ho avuto modo di vedere, si tratta senz’altro di strumenti interessanti. Purtroppo ancora non ho avuto modo di lavorare sul mercato US, per cui ho pochi elementi per giudicarne l’efficacia.

Bill va in pensione… forse…

Giovedì 22 Giugno 2006

Bill GatesSi legge qua e là che Bill Gates lascerà gli incarichi operativi in Microsoft nel 2008. Sembra che si dedicherà a tempo pieno alla Bill and Melinda Gates Foundation, un’organizzazione filantropica attiva nella ricerca medica, nella lotta all’Aids e nel miglioramento delle condizioni di vita nel Terzo Mondo.

Ce lo vedete un Bill Gates filantropo a tempo pieno? Per carità, tutto è possibile. Ad un certo punto della vita ogni uomo tende a tirare le somme. E forse quando sei l’uomo più ricco del mondo, con un patrimonio personale di oltre 50 miliardi di dollari, i richiami morali diventano un modo per dare un altro senso alla tua esistenza.

Ma Mr Microsoft lascerà davvero la scena?

Intanto sembra che Gates resterà presidente a vita, oltre che azionista di riferimento. In sostanza lascerà l’attività daybyday, dimettendosi dalla carica di Chief Software Architect, e abbraccerà un ruolo di “rappresentanza”.

Verrebbe da chiedersi, matrixianamente parlando, che cos’è il controllo…

Microsoft acquisirà eBay?

Lunedì 5 Giugno 2006

MicrosoftNe ha parlato il New York Post la scorsa settimana. L’obiettivo di Bill Gates è ambizioso: unire MSN ed eBay per creare un “mostro” in grado di contendere a Google il primato della Internet economy. Sogno o concreta possibilità?

I freschi accordi fra Yahoo e eBay sembrerebbero smentire tale ipotesi. Ma c’è chi sostiene che l’accordo con Yahoo non sarebbe affatto un ostacolo all’acquisizione di eBay da parte di Microsoft. Ammesso che Bill Gates lo voglia davvero…

Microsoft Live Expo come eBay?

Domenica 5 Marzo 2006

Dopo Google Base, anche Microsoft si prepara a “sfidare” lo strapotere di eBay nel mercato dei classifieds. Qualche giorno fa, infatti, è stato lanciato (ancora in beta test) Microsoft Live Expo, un marketplace in stile eBay che presenta anche caratteristiche di social networking e community.

I venditori possono targetizzare geograficamente i propri annunci e sfruttare la potenza di Virtual Earth per essere localizzati. Particolare importanza riveste l’integrazione con MSN Messenger, ottimo espediente per consentire un dialogo instantaneo fra domanda e offerta.

Windows Live Expo


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