Archivio della Categoria 'Motori di Ricerca'

Ask lancia il mobile search

Sabato 14 Ottobre 2006

AskDopo Google e Yahoo, anche Ask si prepara a sbarcare sul mercato del mobile. Leggo infatti su MarketingVox del nuovo Ask Mobile Search, servizio che consente di cercare nel web in modo semplice ed immediato.

Gli utenti avranno a disposizione degli shortcuts per semplificare la digitazione del testo e potranno accedere direttamente a diverse categorie, quali le immagini, gli annunci sponsorizzati, le mappe, le previsioni del tempo, ecc.

Matt il cattivo

Mercoledì 4 Ottobre 2006

Evil Matt CuttsE’ nato l’alter ego di Matt Cutts. A differenza della sua controparte “politically correct”, Evil Matt Cutts è cattivissimo e senza peli sulla lingua.

Esilaranti i testi della nuova hit del momento: Google Loves Me :)

Fenomenale il post dal titolo How to verify Google Bot, then kill and cook him.

Già inserito nel reader ;-)

Aumentano le ricerche locali

Venerdì 29 Settembre 2006

Secondo uno studio di comScore nel mese di luglio il 63% degli utenti internet statunitensi ha effettuato almeno una ricerca locale.

Annullata la forbice fra Google e Yahoo, che hanno registrato rispettivamente il 30% e il 29% delle ricerche. Più indietro Microsoft con il 12%.

Ristoranti, teatri, parchi divertimento e visite culturali sono fra le richieste più gettonate. Significativa anche la percentuale di coloro che hanno cercato numero e/o indirizzo di una specifica attività commerciale.

Fonte: MarketingVox.

In calo le ricerche composte da una sola parola

Venerdì 4 Agosto 2006

Motori di RicercaLeggo un interessante report di OneStat secondo il quale l’11,43% degli utenti inserisce un solo termine quando usa un motore di ricerca.

Si tratta di un indubbio segno di maturità da parte dell’utenza, che inizia a conoscere i motori e ad effettuare le ricerche in modo sempre più efficace.

Su scala globale, col 28,9%, al primo posto si piazzano le ricerche formate da due parole, seguite da quelle di tre parole col 27,85% e di quattro parole col 17,1%.

Per quanto concerne l’Italia, il trend rispecchia grosso modo quello degli altri Paesi:

Italy

1. 2 word phrases 33.64%
2. 3 word phrase 26.55%
3. 4 word phrases 17.41%
4. 1 word phrases 12.32%
5. 5 word phrases 6.05%
6. 6 word phrases 2.17%
7. 7 word phrases 1.09%

OPA di Microsoft su Yahoo?

Domenica 25 Giugno 2006

Motori di RicercaLeggo qui che Microsoft potrebbe lanciare un’OPA per rilevare Yahoo. Google ha assunto ormai una posizione dominante. E gli ultimi passi compiuti dal gigante di Mountain View (Google Spreadsheet, l’accordo con Adobe e il Content Referral) non fanno che aumentare il divario con i competitors.

Secondo Merrill Lynch l’acquisizione di Yahoo sarebbe assolutamente vantaggiosa. Microsoft, infatti, farebbe fuori un concorrente, incrementando così la propria quota di mercato fino a sfiorare quella di Google.

Fantapolitica o ultima spiaggia?

Intanto Google ha venduto le azioni di Baidu.com, pari al 2,6% dell’intero pacchetto. Le aveva acquistate nel giugno del 2004 per 5 milioni di dollari. Vendendole, ha incassato 60,1 milioni di dollari.

Lascio a voi i commenti…

Who rules?

Lunedì 19 Giugno 2006

Ecco come l’Economist vede la gara fra i motori di ricerca più diffusi al mondo…

Google is the Rabbit!

Un coniglio pensieroso inseguito da tante lumache indaffarate :)

Numerose battaglie alle spalle per Google, molte altre da combattere. E la competizione si fa sempre più serrata. Quali sono i meriti degli altri search engines?

Yahoo punta decisamente sul social network. Ask sostiene di avere un algoritmo addirittura migliore del Page Rank, in quanto basato sulla popolarità che una determinata pagina gode fra gli esperti del settore cui si riferisce. MSN cerca di competere comprandosi tutti i “guru” disponibili sul mercato.

Nel frattempo i ragazzi di Mountain View si credono i migliori e sembrano non avere ancora una precisa strategia. Almeno così la pensa Chris Sherman, di SearchEngineWatch.

Sarà questo il loro tallone d’Achille?

USA: A Google il 59 percento delle ricerche

Domenica 11 Giugno 2006

Motori di RicercaA maggio Google consolida il suo primato di motore di ricerca più usato negli States. Col 59% delle ricerche (fonte Hitwise), il motore di Mountain View stacca Yahoo (22%) e MSN (12%). Nulla di sorprendente, per carità, ma è il trend che dovrebbe far riflettere: negli ultimi 3 mesi, infatti, Google ha incrementato la propria leadership di un paio di punti percentuali, nonostante ad inizio anno la competizione sembrasse leggermente più serrata.

C’è da auspicare che in un futuro nemmeno troppo remoto, gli altri players riescano a trovare un modo di “bilanciare” un mercato che ormai appare risucchiato in una situazione di monopolio. E pensare che negli Stati Uniti, paradossalmente, Google detiene una leadership persino più “blanda” rispetto a quella di altri Paesi. Senza scomodare il nostro Paese (dove Google sfiora percentuali bulgare), basti pensare che nel Regno Unito il motore di Mountain View attira il 77% delle ricerche complessive!

Blog e Feed Search per Ask

Domenica 4 Giugno 2006

AskAsk.com ha lanciato il suo servizio di ricerca di blog e feed RSS. I risultati danno la possibilità di iscriversi direttamente al feed del sito o del blog, sfruttando RSS readers quali Bloglines, NewsGator, Google, Yahoo e altri ancora. E’ inoltre possibile postare i risultati nel proprio blog o su altri social networks quali Digg o del.icio.us.

Al momento non sono previsti link sponsorizzati nelle SERPs.

MSN e Google hanno i risultati più pertinenti

Giovedì 4 Maggio 2006

Motori di RicercaSecondo uno studio di IntraLink, non è Google ma MSN a produrre i risultati di ricerca più pertinenti. Il motore di Mountain View si classifica al secondo posto, mentre al terzo sono appaiati Yahoo e AOL, seguiti da Ask.com.

Si tratta di un risultato a sorpresa, considerando che un sondaggio condotto da Enquiro in occasione del Search Engine Strategies di Toronto ha sancito l’affermazione (pur scontata) di Google quale motore di ricerca più efficace attualmente sul mercato.

Gord Hotchkiss, presidente e CEO di Enquiro, ha commentato il sondaggio facendo riferimento alla versione aggiornata del suo famoso Golden Triangle, di cui ho già parlato oltre un anno fa.

Riassumendo, il Triangolo d’Oro è la zona della SERP di Google (di forma triangolare, appunto, con vertice in basso) che maggiormente cattura l’occhio umano e in corrispondenza della quale c’è maggiore concentrazione di links sponsorizzati.

In base ai nuovi dati di Hotchkiss, la teoria del Golden Triangle non si limita solo a Google, ma si adatta perfettamente anche a MSN e Yahoo. Con la differenza che in questi ultimi l’area è più grande rispetto a Google, il che andrebbe a discapito della rilevanza percepita.

“Su MSN e Yahoo gli utenti sono costretti ad andare fino in fondo alla pagina, impiegando così più tempo per trovare ciò che stanno cercando”, sostiene Hotchkiss.

“La user experience ideale”, continua il CEO di Enquiro, “consiste nel trovare ciò che si cerca ai primi posti e comunque senza dover scrollare”.

In tal senso il servizio che fornisce Google è più “rilevante” rispetto a quello offerto da Yahoo e MSN. Il che non implica necessariamente che i risultati di Google siano migliori di quelli presentati dai competitori. Tutto sta nella “rilevanza percepita”.

Insomma, il segreto è avere i risultati migliori nelle posizioni più alte. La scoperta dell’acqua calda? Provate ad usare Yahoo…

Calano i profitti di IAC (Ask)

Mercoledì 3 Maggio 2006

AskRispetto al Q12005, i profitti di IAC (azienda proprietaria di Ask.com) sono calati del 32%, passando da 68,9 a 47,2 milioni di dollari. Ma c’era da aspettarselo, considerando i massicci investimenti per comunicare il pensionamento di Jeeves.

Grazie all’aumento delle ricerche, il fatturato di Ask.com è aumentato del 9%, mentre le revenues di IAC hanno fatto segnare un +36%, passando a 1,55 miliardi di dollari.


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