Archivio della Categoria 'Motori di Ricerca'
Google sempre principe della ricerca
Martedì 25 Aprile 2006
Nonostante la concorrenza incalzante di Yahoo, gli utenti americani continuano a dare fiducia a Google. Anche a marzo il motore di ricerca fondato dal duo Brin-Page si piazza al primo posto con 2,7 miliardi di ricerche (42,7%), seguito da Yahoo con 1,8 miliardi (28%) e MSN con 849 milioni di queries.
Accordo Intel e Baidu
Mercoledì 19 Aprile 2006Utenti e motori
Venerdì 14 Aprile 2006
Non è una novità, ovviamente, ma uno studio di iProspect ci aiuta a capire meglio l’approccio degli utenti nei confronti dei risultati dei motori di ricerca.
Il 62% del campione intervistato clicca su un risultato presente nella prima pagina dei motori (nel 2004 era il 60%, nel 2002 il 48%).
Il 90% degli utenti arriva alla terza pagina.
In caso di insoddisfazione, il 16% modifica la propria ricerca o prova un altro motore motore. Di questi il 25% lo fa alla prima pagina; il 27% alla seconda; il 20% alla terza pagina; il 12% dalla quarta in poi.
Finanza: Google e Yahoo, botta e risposta
Mercoledì 22 Marzo 2006
Google ha lanciato Google Finance, un nuovo sito che fornisce news e articoli sui mercati finanziari e informazioni sui titoli azionari, il tutto corredato da charts e grafici interattivi.
Niente AdWords su Google Finance. Indiscrezioni vogliono che Google preferirebbe i rich media. Ma voi ci credete?
Rimanendo in tema, la risposta di Yahoo non si è lasciata attendere. Poco dopo il lancio del canale finanziario di Google, l’ormai collaudato Yahoo Finance si è arricchito di nuove infomazioni, features e grafici. E non è finita. Yahoo sta pensando di rendere le charts ancora più dinamiche e di inserire nel sito filmati audiovideo. Insomma, una guerra senza esclusione di colpi
Una nota in conclusione. A Febbraio Yahoo Finance ha fatto registrare un bacino di 12 milioni di unique visitors (dati Nielsen/NetRatings). Per Google non sarà facile…
Did it misura le performance dei motori
Martedì 14 Marzo 2006
Circa un anno fa la media agency Did-it ha lanciato Conversion Index, uno strumento che compara le performances (in termini di conversion rates) degli annunci pay-per-click di Google, Yahoo, MSN, AOL ed altri importanti motori di ricerca. Di seguito i dati di dicembre 2005, con Google che chiude al primo posto dopo esserlo sempre stato sin dal lancio dell’indice.
Dopo un weekend lungo a Madrid…
Lunedì 13 Marzo 2006…mi immergo nella quotidianità e vi aggiorno (se già non avete provveduto) su alcune news che ho trovato particolarmente significative.
GOOGLE
AdWords risponde a Microsoft adCenter, consentendo agli advertisers di targetizzare in base a parametri demografici. E’ possibile scegliere le preferenze in tre diverse categorie demografiche. Il sistema analizzerà tali preferenze e creerà un elenco di siti disponibili nella Rete Google il cui pubblico corrisponde tendenzialmente ai parametri demografici indicati.
La società diMountain View ha inoltre acquisito Upstartle, una start up che ha legato il suo nome alla creazione di Writely, un software di word processing web-based che consente agli utenti di creare e condividere documenti online.
YAHOO
Nuove API per Yahoo. Permetteranno l’accesso a Yahoo Photos, Calendar, MyWeb e Shopping. I dati potranno essere utilizzati per modificarne le caratteristiche o per creare nuove applicazioni. Attualmente le API di Yahoo sono gratuite per uso non commerciale.
MICROSOFT
La società guidata da Bill Gates ha lanciato un nuovo motore di ricerca “migliore e più veloce” del vecchio MSN. La beta version è online all’indirizzo www.Live.com. E nel mirino c’è Google… Cosa diventerà potremo saperlo solo fra qualche mese.
ASK
Ask.com ha lanciato Ask France, Ask Italia e Ask Nederland. I nuovi siti utilizzano ExpertRank, un algoritmo che sostituisce la link popularity (secondo cui le pagine vengono indicizzate solo in base al volume di link che rinviano a una determinata pagina) con la popolarità tematica (che determina la popolarità tra quelle pagine considerate autorevoli sull’argomento di una determinata ricerca).
Baidu può aumentare market share
Domenica 5 Marzo 2006
Ne è convinto Robin Li, Presidente e CEO di Baidu, il motore di ricerca di gran lunga più usato in Cina (51,5% di market share contro il 32,9% d Google).
In un discorso pronunciato mercoledì scorso al Piper Jaffray China Internet & Technology Conference e Beijing, Li afferma che Baidu è destinato a crescere ancora. Il vantaggio, rispetto a Google, deriva da una migliore conoscenza del mercato, il che si rispecchia inevitabilmente sulla search relevancy.
Eppure un’indagine rivela che i cinesi considerano i risultati di Google più pertinenti rispetto a quelli forniti da Baidu. Dettaglio trascurabile: “relevancy is a subjective measure”, afferma Robin Li.
Quando gli fa comodo…
Jeeves va in pensione
Sabato 25 Febbraio 2006
Dopo quasi dieci anni di onorato servizio, Jeeves se ne va in pensione. E così AskJeeves, uno dei motori di ricerca più usati negli States, esisterà semplicemente come Ask.
Nato da un’idea di Garrett Gruener e David Warthen, il dominio askjeeves.com è stato creato il 29 novembre 1995, poco tempo dopo il lancio di AltaVista. A quei tempi Yahoo era abbastanza popolare, ma ancora legato a Netscape. Di Google nemmeno l’ombra.
Il maggiordomo Jeeves incarnava perfettamente il concetto di servizio su cui poggiava il nuovo motore di ricerca, che si proponeva appunto di offrire agli utenti un vero e proprio sistema di domanda-risposta.
Fra i vari studi sottoposti per la figura di Jeeves, fu scelta l’illustrazione di Marcos Sorenson.
Ed ora per Jeeves è giunto il momento di ritirarsi. Per farlo con stile, è stato creato il sito ufficiale sul suo pensionamento. Dove vorreste mandarlo? Un anno in Provenza? A fare un giro del mondo in Yacht? Bye Jeeves!
Il boom della Local Search
Domenica 19 Febbraio 2006
Secondo Kelsey Group, nei prossimi 5 anni la local search (che comprende anche le Pagine Gialle) farà registrare una crescita annuale del 30,5%, passando dai 3,4 miliardi di dollari del 2005 a 13 miliardi di dollari nel 2010.
Il mercato dei classifieds (annunci) crescerà del 7,9% all’anno, fino a raggiungere 21,1 miliardi di dollari nel 2010.
Nota particolarmente positiva anche per il Pay-per-call. Kelsey prevede un tasso di crescita annuo del 130%, passando dai 57 milioni di dollari del 2005 a 3,7 miliardi di dollari nel 2010.
I risultati di ricerca di 


