Miva contro Google e Yahoo
Giovedì 2 Marzo 2006
Per la serie Davide contro (due) Golia, Miva lancia la sfida a Google e Yahoo, presentando il proprio contextual ad program (in beta) e sferrando una stilettata ai due colossi del Web.
Nel documento “The Miva Principle”, Google e Yahoo vengono accusati di “erodere i brands dei publishers”. La ricetta di Miva, al contrario, è semplice ed efficace: più controllo agli editori, grazie ad un programma che combina soluzioni automatiche e manuali.
I publishers hanno 3 possibilità: 1) usare il contextual di Miva per visualizzare dinamicamente le ads in base ai contenuti della pagina web; 2) selezionare manualmente le keywords maggiormente in linea con i contenuti o con il target del sito.
Nell’ambiente si respira preoccupazione per il click fraud, anche se il fenomeno sembra attraversare una fase di stasi.
Leggo su
Ask Jeeves ha annunciato di aver aggiunto il broad match fra le corrispondenze disponibili in sede di pianificazione delle campagne di keyword advertising. Ovviamente a bilanciamento di tale feature, è stata aggiunta anche la corrispondenza negativa. Resta invariata la possibilità di usare l’exact matching (che prima costituiva l’unica corrispondenza disponibile).



