Archivio della Categoria 'Search Engine Advertising'

Miva contro Google e Yahoo

Giovedì 2 Marzo 2006

MivaPer la serie Davide contro (due) Golia, Miva lancia la sfida a Google e Yahoo, presentando il proprio contextual ad program (in beta) e sferrando una stilettata ai due colossi del Web.

Nel documento “The Miva Principle”, Google e Yahoo vengono accusati di “erodere i brands dei publishers”. La ricetta di Miva, al contrario, è semplice ed efficace: più controllo agli editori, grazie ad un programma che combina soluzioni automatiche e manuali.

I publishers hanno 3 possibilità: 1) usare il contextual di Miva per visualizzare dinamicamente le ads in base ai contenuti della pagina web; 2) selezionare manualmente le keywords maggiormente in linea con i contenuti o con il target del sito.

Preoccupazione per i clicks fraudolenti

Martedì 28 Febbraio 2006

Motori di RicercaNell’ambiente si respira preoccupazione per il click fraud, anche se il fenomeno sembra attraversare una fase di stasi.

Secondo lo “State of Search Engine Marketing” report del SEMPO, il 16% degli advertisers (il 6% in più rispetto al 2004) afferma di essere vittima di clicks fraudolenti e ritiene che si tratti di un fenomeno preoccupante. Il 23% degli inserzionisti e il 33% dei search engine marketers lo considerano un problema tutto sommato sotto controllo. Soltanto il 15% degli advertisers e il 18% delle agenzie sostengono che il problema è marginale.

Fra le vittime del click fraud, il 78% degli inserzionisti e il 59% delle agenzie danno la colpa ai publishers e agli affiliati, colpevoli di cliccare in modo fraudolento per aumentare le proprie revenues. Poco più della metà degli advertisers e il 41% dei search engine marketers se la prendono con i competitors.

Trend del Paid Search nel Q4 2005

Sabato 25 Febbraio 2006

Motori di RicercaDoubleClick ha pubblicato uno studio sul trend delle campagne paid search relativo al Q4 2005. Assolutamente incoraggianti i risultati.

Innanzitutto è aumentato il numero complessivo di clicks acquistati (107% in più rispetto al 4Q 2004) e di keywords attive (+58%).

Anche il Cost per Keyword (CPK) e il Cost per Click (CPC) hanno fatto segnare una crescita significativa. Il CPK medio è aumentato nel periodo settembre-dicembre da 25,50 dollari a 54,62 dollari. Le feste natalizie e il basso costo delle parole chiave sarebbero fra i fattori determinanti di questo trend.

A gonfie vele le conversions. Circa il 40% dei clicks e il 48% delle conversioni nel Q4 sono avvenute a dicembre. Anche in questo caso bisogna tener presente il periodo natalizio e dunque la maggior propensione all’acquisto.

MSN AdCenter meglio di Google

Martedì 21 Febbraio 2006

MicrosoftLeggo su InternetRetailer che MSN AdCenter garantirebbe migliori risultati per gli advertisers rispetto a Google e Yahoo. La ragione risiede nella possibilità di conoscere i dati demografici (età, sesso, ecc.) degli utenti di MSN. Un’opportunità che Google e Yahoo ancora non mettono a disposizione dei propri inserzionisti.

Merito a Microsoft, dunque. Ma riusciranno mai ad abbinare qualità… e volumi?

Account multipli per Miva

Martedì 21 Febbraio 2006

MivaMiva sta per lanciare un’interfaccia di search engine marketing che consentirà agli advertisers di amministrare account multipli. A breve, inoltre, verrà consentito l’accesso alle API per automatizzare la gestione delle campagne.

Aumentano le impressions sui links sponsorizzati

Domenica 19 Febbraio 2006

MotoriDa agosto 2005 a gennaio 2006, Google e Yahoo hanno registrato un aumento delle impressions sui propri link sponsorizzati pari al 16% (considerando sia il network di ricerca che la rete di contenuto).

Google ha deliverato il doppio di impressions rispetto a Yahoo (41,1 miliardi contro 23,2 miliardi), ma Yahoo ha fatto segnare una crescita più rapida (21% contro il 14% di Google).

Sponsored Links: Google meglio di Yahoo

Sabato 4 Febbraio 2006

MotoriI search engine marketers sono convinti che le ads di Google portino risultati migliori rispetto a Yahoo, MSN e altri motori di ricerca. Così riporta uno studio di Outsell su un campione di 1.200 inserzionisti a Novembre.

Le ads di Google sono state giudicate “efficaci” dal 71% degli intervistati, gli annunci di Yahoo dal 62% e quelli di MSN dal 49%.

Da notare, però, che gli advertisers più entusiasti di Google sono anche quelli con i budget minori: in media $3,7 milioni contro i $4,6 milioni di chi propende per Yahoo e MSN.

Sempre secondo lo studio, l’industria dell’informazione è cresciuta del 7,7% (circa $285 miliardi), con Google e Yahoo che rappresentano il 5% del totale e continuano ad aumentare le proprie quote di mercato.

Risultati che preludono ad una vera e propria rivoluzione (in parte già in atto) nell’industria dell’informazione e dell’editoria.

Crescita super per il Paid Search

Domenica 8 Gennaio 2006

MotoriSecondo uno studio di Piper Jaffray, l’industria del Paid Search raggiungerà un fatturato di 14 miliardi di dollari nel 2006, facendo segnare un +41% rispetto al 2005. Protagonista di questa strabiliante escalation sarà (manco a dirlo) Google, leader per crescita e market share.

Monopolio? Se lo è, potrebbe avere ripercussioni positive per i competitors e, soprattutto, per gli utenti. Almeno questo è ciò che pensa Safa Rashtchy, senior research analyst in Piper Jaffray.

“Google sta spingendo gli operatori del settore ad espandere la propria offerta e creare applicazioni migliori, con inevitabili benefici per gli utenti”.

Paid Search rulez!

Lunedì 12 Dicembre 2005

MotoriIl Paid search annichilirà ogni altra forma di advertising online negli anni a venire. Secondo S.G. Cowen & Co., gli inserzionisti U.S. spenderanno quest’anno $6.1 miliardi nei motori di ricerca e $6.4 miliardi nelle altre forme di online adv (display e classifieds). A partire dal prossimo anno, il paid search attirerà oltre la metà degli investimenti dell’advertising online e continuerà a crescere di anno in anno. Entro il 2010 si stima una spesa di circa $17.3 miliardi per il paid search, contro $12.4 miliardi per le altre forme di pubblicità online.

Broad Match per Ask Jeeves

Sabato 19 Novembre 2005

AskAsk Jeeves ha annunciato di aver aggiunto il broad match fra le corrispondenze disponibili in sede di pianificazione delle campagne di keyword advertising. Ovviamente a bilanciamento di tale feature, è stata aggiunta anche la corrispondenza negativa. Resta invariata la possibilità di usare l’exact matching (che prima costituiva l’unica corrispondenza disponibile).


Chiudi
Invia e-mail