Archivio della Categoria 'Search Engine Advertising'

Search engine marketing e Desktop Search

Martedì 8 Novembre 2005

Desktop SearchI successi economici e finanziari di Google e Yahoo! negli ultimi due quarters si fondano essenzialmente sul keyword advertising, ossia sull’erogazione di annunci pubblicitari targettizzati in base alle ricerche degli utenti.

Ma accanto alla Web Search, il fenomeno più interessante del 2005 è senz’altro la Desktop Search.

A marzo Google lancia in beta test Google Desktop. Ad aprile Apple commercializza OS X, il nuovo sistema operativo che comprende Spotlight, un potente strumento di desktop search. Maggio è il mese di MSN, che si butta nella mischia prima con il suo Desktop Search Tool poi con la Toolbar. E che dire di Yahoo e Ask Jeeves? Ognuno ha la propria applicazione che consente agli utenti di effettuare ricerche nel proprio PC.

Google e Yahoo hanno costruito il loro successo distribuendo pubblicità in target con le ricerche dell’audience. In quest’ottica anche la Desktop Search diventa un mezzo strategico attraverso il quale veicolare advertising. Senza contare l’importanza di dare agli utenti uno strumento unico in grado di agire in locale e su Internet.

Pensateci. Se ho un desktop search tool, è probabile che lo usi per cercare qualcosa nel mio hard disk. E se non riesco a trovarla, è possibile che voglia provare anche su Internet. Ora, se Google può cercare informazioni nel mio PC, perché dovrei usare Yahoo o MSN nel caso in cui volessi estendere la ricerca al Web?

Riassumendo, la desktop search si avvicina al 2006 con due grandi sfide: 1) ampliare quantitativamente e qualitativamente il bacino delle campagne di search engine marketing; 2) diventare un’indispensabile mezzo di fidelizzazione.

C’è da essere fiduciosi in entrambi i casi.

Battelle e la centralità del contenuto

Venerdì 4 Novembre 2005

John Battelle ha rilasciato un’interessante intervista su iMedia Connection in cui parla del suo nuovo libro, The Search, e dell’importanza del “contenuto” nell’Internet che verrà.

Al timore dell’ennesima bolla speculativa, Battelle reagisce predicando l’efficacia di un business model “aperto”, basato sulla condivisione delle informazioni.

Il futuro dell’Internet, insomma, risiede proprio nel contenuto.

It’s all about the content. And if the content is not selling, then, perhaps, the content is not right.

CPC più alti e CTR più bassi? Il PPC piace lo stesso

Martedì 4 Ottobre 2005

MotoriSecondo un sondaggio condotto da MarketingSherpa, i marketers sono soddisfatti del search advertising più di quanto non lo fossero un anno fa. Il 43% considera i risultati PPC (pay per click) molto efficaci, contro il 34% del 2004. Questo nonostante i CTR (click through rates) siano passati dal 3% del 2004 al 2.6% del 2005 e il CPC (cost per click) medio delle ads di Google sia aumentato da $1.29 a $1.61.

P.S.: passatemi il titolo del post, ma non era facile compendiare il concetto in modo “meno criptico” :-)

Festa di Overture

Lunedì 3 Ottobre 2005

Al Luminal di Milano, giovedì scorso, si è incontrato il web marketing italiano. Bella festa. Bella gente. Personalmente sono un newbie, ma la mia impressione è stata sostanzialmente positiva.

Ho rivisto Mauro Lupi, con cui ho avuto una piacevole conversazione sui blog. Ho conosciuto Massimo Moruzzi, autore di Dotcoma. Ho dato un volto a tanta gente che sento quasi quotidianamente per lavoro e la scoperta è stata clamorosa: dietro ai siti che rappresentano ci sono veramente persone in carne ed ossa :-)

Grazie a Salvatore (che ha avuto la pazienza di introdurmi a tutti quelli che incontravamo) ho avuto modo di farmi un’idea personale sui protagonisti del web marketing nostrano. La conclusione è che non siamo messi poi così male ;-)

Alla prossima!

Festa di Overture
Da sx: Nicolò Soldani, il sottoscritto,
Massimo Moruzzi e Salvatore Esposito

Non sei in prima pagina su Google?

Giovedì 22 Settembre 2005

Allora non sei nessuno. Tranquilli, non l’ho detto io (anche se ci credo fermamente), ma Kenichoi Ohmae, uno dei più rispettati esperti di management al mondo.

Mauro Lupi ne dà conto in modo semplice ed efficace.

Ask Jeeves prepara piattaforma pay per click

Giovedì 28 Luglio 2005

Ask JeevesAsk Jeeves è in procinto di lanciare una propria piattaforma pay-per-click simile a Google AdWords. A determinare la posizione degli annunci, infatti, non concorrerà solo il keyword bidding, ma anche il click-through rate degli annunci. Come per AdWords, il bid minimo sarà $0,05. Salvo accordi dell’ultima ora, le sponsored ads di Ask Jeeves coesisteranno con quelle di Google fino al 2007 (anno di scadenza del contratto).

Attualmente il mercato del pay-per-click è dominato da Google e Yahoo. A Marzo MSN, che attualmente propone gli sponsored listings di Yahoo, ha annunciato l’uscita di una piattaforma proprietaria, chiamata adCenter.

Miva: Private Label per il Nord Europa

Martedì 19 Luglio 2005

MivaDopo Lycos e Verizon negli USA e Mitsui in Giappone, Miva ha concluso un accordo di private label con l’azienda scandinava Eniro AB. La partnership consentirà a quest’ultima di offrire i servizi ppc di Miva a proprio nome in Svezia, Danimarca e Norvegia e, a partire dal 2006, in Finlandia.

Algorithmic Web Search by Miva

Mercoledì 29 Giugno 2005

MivaBuone nuove per i distribution partners di Miva, il nuovo player nato dalla fusione di Espotting e Findwhat. E’ ora disponibile la nuova algorithmic web search, che consente di includere o escludere liste di siti dai risultati di ricerca.

Per la keyword “Schumacher”, ad esempio, un sito di sport può includere link a news di Formula 1 nei risultati di ricerca. Per lo stesso termine, un sito dedicato al cinema può focalizzarsi sulle notizie e le recensioni relative al regista Joel Schumacher. Il tutto a vantaggio degli utenti finali, i quali visualizzerebbero soltanto informazioni di loro interesse.

L’introduzione di un sistema di ricerca configurabile viene offerto in aggiunta ai risultati pay-per-click e pay-per-call, ampliando così l’offerta dedicata ai publisher partners.


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